La fascia di utenti tra gli otto e i ventuno anni è sempre più attiva sulla rete. In modo diretto, o indiretto, effettua un buon numero di acquisti grazie a Internet. Ma vi sono le già conosciute barriere legate all'età: divieto dei genitori e mancanza di un sistema di pagamento a loro misura.
di Harris Interactive |
10 febbraio 2005
Secondo recenti dati resi noti da Harris
Interactive gli utenti molto giovani, di un'età compresa tra gli
8 e i 21 anni, sta avendo una parte importante nello sviluppo dell'e-commerce
e ne identifica caratteristiche, abitudini e limiti.
Secondo l'indagine
- il
16% della loro spesa totale annua avviene online, per un valore
complessivo di 22 miliardi di dollari all'anno
- nonostante siano
buoni risultati, non sempre saper usare bene Internet significa acquistare, circa
20 miliardi di dollari sono infatti spesi ogni anno su prodotti cercati
online e poi acquistati offline
Lo shopping come attività
sociale
- oltre il 50% afferma di preferire l'acquisto
fatto con gli amici a quello fatto da solo
- la pensa così, in
particolare, il 52% di coloro che hanno tra i 18 e i 21 anni
- il
66% tra i 13 e i 15 anni
- e il 71% tra i 16 e
i 17 anni
- tra i 18 e i 21 anni, è già il 37%
a preferire l'acquisto "in solitaria"
I limiti all'acquisto
- il maggiore è rappresentato dal divieto imposto dalla
famiglia:
- lo dichiara il 51% dei bambini tra gli 8 e i 12
anni
- e il 27% tra i 13 e i 21
- altro
grande impedimento è non avere a disposizione un mezzo per pagare
i propri acquisti
- lo afferma il 30% tra gli 8 e i 12 anni
- il
42% tra i 13 e i 21