Nome
Cognome
Email
Password
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy
Desidero ricevere la Newsletter di PMI-dome.com
FacebookTwitterRSS
PMI Dome

Pedofilia: Polizia Catania scopre traffico materiale su internet

di Luca De Nardo | 22 febbraio 2005

Sette persone arrestate ed accusate per aver utilizzato la rete Internet per adescare minori e scambiare materiale pedo-pornografico.
Tutti italiani e persone al di sopra di ogni sospetto di età compresa tra i 20 e i 33 anni e con grande esperienza su Internet: quattro studenti, un operaio, un impiegato e un disoccupato residenti in Reggio Calabria, Napoli, Treviso, Vicenza, Rimini, Udine e Latina.
L'inchiesta, denominata "The Mirror" e avviata dalla Procura di Caltagirone, ha portato all'esecusione di sette ordinanze di custodia cautelare da parte della Polizia Postale e delle Comunicazioni di Catania.
Gli indagati - acui sono stati concessi gli arresti domiciliari - utilizzavano Chat private crittografate.

La polizia postale di Catania - monitorando le Chat utilizzate dal gruppo di pedofili - ha scoperto che oltre ai sette indagati sono coinvolti anche due minorenni. Nelle sessioni di chat on-line, oltre allo scambio di materiale pedopornografico, si condividevano "consigli e trucchi" su come adescare i bambini.


Condividi

Lascia un commento

Nome:

Mail:

Oggetto:

Commento:

CAPTCHA

Codice controllo:






Inserisci il codice dell'immagine

CAPTCHA
  
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy



Come calcolare l'IMU

Due nuove aliquote e uno strumento per semplificare il calcolo

La stampante ci spia

Uffici e aziende sono zeppe di stampanti con funzionalità sofisticate di scansione, stampa, copia, invio e ricezione fax, condivisione di rete... Ma siamo proprio sicuri che questi dispositivi non facciano niente altro che il loro onesto mestiere?

BIT 2012

La Borsa internazionale del Turismo riapre i battenti con tante importanti novità

International SEO, la via per essere trovati sui mercati esteri

Nella competizione globale, sempre più serrata, farsi trovare primi sul Google italiano non basta più. Ora bisogna essere visibili anche su motori di ricerca esteri
Accesso rapido