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I SERVIZI ONLINE NEI COMUNI ITALIANI: LA PRIMA RICERCA NAZIONALE

Lo studio realizzato dall’Osservatorio CRC ha preso in considerazione 1.112 comuni con oltre 10.000 abitanti e analizzato 14.195 servizi on line. Presentato a Milano durante il convegno "Le città dell'innovazione", fotografa una realtà italiana tutta da scoprire.
di Osservatorio CRC | 23 marzo 2005
La prima indagine nazionale sui comuni italiani on-line realizzata dall'Osservatorio CRC (Centri Regionali di Competenza) ha fotografato gli impegni che le amministrazioni locali territoriali stanno portanto avanti nell'uso delle nuove tecnologie e della telematica a favore della propria cittadinanza.
Sono 1.112 i comuni con oltre 10.000 abitanti quelli presi in considerazione (pari ad una copertura del 67,3% della popolazione italiana) e sono stati analizzati oltre 14.195 servizi on-line.

In Italia i comuni dotati di un proprio sito istituzionale sono il 92,2%, ma con alcuni divari tra nord e sud: ad esempio nel nord est i comuni on-line sono il 98,2%  mentre nel sud e le isone l'84,7 %.
Nell'83% dei casi presi in considerazione, viene offerto via web almeno un servizio, ma solo il 24, 6% dei servizi erogati risulta interattivo.
Ancora una volta la collocazione geografica fa la differenza, evidenziando divari notevoli: i siti dei comuni del nord ovest vantano una interattività dei servizi pari al 44,4% dei casi, mentre nel sud e nelle isole il dato scende al 13,1%, con uno scarto di oltre 31 punti percentuali.

I servizi informativi on line più diffusi in Italia attraverso i siti dei Comuni sono le pubblicazioni di bandi e avvisi (65,6%), la fruizione di atti amministrativi (50,9%), la modulistica precompilata per operazioni di autocertificazione guidata (45%) e il pagamento dell'ICI (34,4%).

Tra i servizi interattivi, quello maggiormente presente nei siti web censiti è il pagamento dell'ICI (ma disponibile solo in 83 comuni); seguono la prenotazione di testi nelle biblioteche (in 58 comuni), l'iscrizione ai servizi scolastici (in 21 comuni), le autorizzazioni comunali per le attività produttive e il pagamento delle contravvenzioni (entrambe presenti in 20 casi).

L'Osservatorio servizi on line del Progetto CRC ha l'obiettivo di misurare la diffusione e il grado di interattività dei servizi on line che la PA locale eroga a favore di cittadini e imprese.
Per supportare l’analisi si è definita una specifica Metodologia d’Indagine sui Servizi On Line di Regioni ed Enti locali (acronimo MI-SOL-RE) risultante da diversi approcci preesistenti e dalla peculiare esperienza territoriale della rete CRC.

La prospettiva di osservazione utilizzata da MI-SOL-RE è quella degli utenti del servizio. A partire dalla parte di home page/pagina/portale tematico che contiene i servizi visibilmente più interattivi e proseguendo sulle altre parti del sito istituzionale, i rilevatori hanno recensito tutti i servizi disponibili sui siti cercando fino al 3° livello di profondità (due click a partire dalla home page o da una eventuale pagina specificatamente dedicata ai servizi online offerti dal sito).


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