Oltre la metà degli acquirenti on-line - ovvero il 59% - preferisce
iniziare il proprio shopping on-line partendo dai portali aggregatori anziché
avviare le proprie ricerche dai singoli negozi - conosciuti o da dove si è
già acquistato una volta.
Ad affermarlo è BizRate Research.
Tra i c.d. portali aggregatori definiti dallo studio di Bizrate figurano
i motori di ricerca, i siti di comparazione prezzi, i portali di shopping
generico e i siti di aste on-line.
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IL Prezzo
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Rispetto all'ultima ricerca realizzata nel dicembre del 2002, la crescita registrata
è stata del 13%, quando un più contenuto 46% degli
shoppers on-line preferiva iniziare il percorso negli acquisti partendo dagli
aggregatori invece che dai singoli negozi (questi ultimi erano il 54%).
E' comunque un trend che tenderà a crescere soprattutto nei paesi anglosassoni
anche se in misura varia, in funzione delle tipologie dei prodotti desiderati.
La ricerca è stata effettuata su un panel di quasi 1.000 interviste ad acquirenti on-line nella settimana del 22-28 febbraio 2005.
L'87 % degli intervistati afferma di far uso dei siti per la comparazione
dei prezzi per scoprire il miglior prezzo o la migliore promozione in corso
per un determinato prodotto.
Di questi, il 71% ha affermato di aver ottenuto dei buoni risultati,
scoprendo prezzi vantaggiosi rispetto al tradizionale modo di acquisto nel mondo
reale.
Un altro dato interessante è che i navigatori dotati di una connessione
broadband acquistano per il 50% in più rispetto ai navigatori
ancora dotati di una connessione narrowband (il classico modem).