Rispetto al 2004, il cui fatturato nella pubblicità locale destinato
alla rete era di 2,7 miliardi di dollari, il 2005 cresce del 46%.
L'area che raccoglie la fetta più grande è quella di New York
City, con una spesa prevista per il 2005 di 240,49 milioni di dollari,
seguita dall'area di Los Angeles, che dovrebbe raggiungere i 141,32
milioni di dollari. Seguono l'area di Chicago (100 milioni di dollari),
l'area di Washington DC (91,83 milioni di $), l'area della città
di Philadelphia (91,03 mln di $) e l'area di San Francisco (90,03
mln di $).
La categoria di siti Internet che raccoglie la fetta maggiore è quella
ovviamente dei giornali on-line (pari al 44%). Metà della pubblicità
on-line che appare su questo genere di siti Internet è strettamente collegata
con la pubblicità cartacea (le testate giornalistiche che hanno un forte
impegno sulla rete, pacchettizzano le offerte pubblicitarie, offrendo
sia carta che on-line assieme).
I siti "Pure Internet" come ad esempio AutoTrader.com, Monster
e HouseValues raccolgono il 40% mentre le versioni on-line delle televisioni
cattura il 4% ma cresce rispetto al 2004 del 58,8%.
Le radio on-line per ora si accontentano di un 1% ma con una crescita
del 94%.
Sono proprio le Radio impegnate on-line a catturare la maggiore attenzione
dei ricercatori di Borrell Associates, che reputano una categoria
di media on-line in forte crescita nella propria capacità di attirare
inserzionisti pubblicitari. Infatti Borrell Associates vede nella diffusione
del broadband, degli MP3 player (un
mercato esplosivo) e del podcasting
un canale importante per veicolare la pubblicità locale.
Le pagine gialle on-line o le directory di siti internet, raccolgono solo la rimanente fetta dell'Advertising on-line locale: il 6%, mentre le aziende che si occupano del Paid Search (acquisto di parole chiave sui motori di ricerca) il 5%.