Sono Pierluigi di Bartolomeo vice presidente della associazione
Anti Digital Divide,
Vi scrivo in quanto ci sono giunte diverse segnalazioni su un paio di articoli
apparsi sul Corriere della Sera in particolare, lunedì 14 Marzo 2005 articolo
di Marco Tronchetti Provera “Altro
che rifugio le telecomunicazioni sono concorrenza” e l’ultimo è di oggi:
"Ruggiero:
Internet veloce, Italia leader"
Moltissimi utenti sono adirati per le continue e ripetute affermazione non corrispondenti
alla verità operate da Telecom Italia, sentendosi oltre che discriminati dalle
diverse condizioni che Telecom Italia applica agli utenti italiani rispetto
a francesi e tedeschi, anche presi in giro da affermazioni che a loro parere,
parere che noi come associazione condividiamo, non corrispondo assolutamente
alla realtà.
Nell’ultimo articolo d’intervista all’ad di Telcom Italia si afferma:
In Italia «banda larga» significa soprattutto adsl. La fibra ottica è molto
meno utilizzata. Ma, secondo alcuni studi, la diffusione dell’adsl è ancora
inferiore a quella che si registra negli altri grandi Paesi europei.
«Non è vero. Rispetto al numero totale delle linee telefoniche esistenti
la penetrazione dell’adsl oggi è pari al 20%. Un bel salto rispetto all’8% di
fine 2003. E per fine 2007 contiamo di arrivare al 43%. Già oggi, comunque,
siamo secondi solo alla Francia, che ha un tasso del 23%. Abbiamo superato anche
la Germania».
Nonostante prezzi molto più alti rispetto agli altri paesi europei effettivamente
l’Italia si pone al secondo posto per diffusione dell’adsl purtroppo a questo
telecom non ha fatto corrispondere in questi anni un adeguato ampliamento della
copertura del territorio italiano, infatti mentre gli altri stati europei come
Francia e Germania hanno raggiunto o sono prossimi ad una copertura del 100%
della popolazione in Italia come copertura siamo fermi all’83% della popolazione
ed al 40% del territorio.
Quindi nonostante prezzi alti e copertura molto inferiore rispetto a paesi come
Francia e Germania l’italia è seconda come diffusione delle linee adsl figuriamoci
se questi 2 parametri fossero più vicini a quelli europei sicuramente come diffusione
saremmo al primo posto anche con molto distacco, quindi telecom sta ponendo
un freno allo sviluppo della banda larga in Italia.
Questo, chiaramente, seguendo il discorso di Ruggiero, il problema sostanziale
è che secondo l’Unione Europea, che ha appena pubblicato i dati aggiornati a
gennaio 2005, la penetrazione della banda larga in Italia è ferma all’8,1%,
contro una media europea dell’8,6% (numero di linee a banda larga su 100 persone);
quindi ci si chiede se quelli di Ruggiero non siano dati di previsione, piuttosto
che quelli effettivi.
Si legga a tal proposito il Manifesto
di protesta e la raccolta firma contro la mancata copertura con la banda
larga e le tariffe attualmente applicate praticate sul mercato italiano.
Come spiega il boom dell’adsl e, all’opposto, la scarsa diffusione della
fibra ottica?«La risposta sta tutta in un dato: nel 2001 la velocità
dell’adsl era di 256 kilobit al secondo. Non era, insomma, una banda poi così
larga. Oggi Telecom offre invece connessioni a 4 mega al secondo. E nel secondo
semestre 2005 lanceremo il programma adsl 2 plus, con connessione da 10 a 20
mega al secondo».
Mi dispiace contraddire Ruggero ma la velocità di 256 kilobit al secondo l’abbiamo
avuta fino a marzo 2004 quando ci fu il passaggio a 640 kilobit e il prezzo
rimase invariato cioè 36,95 euro, mentre in Francia telecom offriva velocità
superiori al megabit ad un canone di poco superiore ai 10 euro.
Ad inizio 2005 si è annunciato che entro marzo 2005 ci sarebbe stato il passaggio
per tutti a 1280 Kilobit (1,2 mbit) ma ancora per molti utenti questo non si
è avuto, poi in fretta e in furia in questi giorni si è presentata l’offerta
a 4mbit a 39,95 lasciando ancora invariato il canone dell’offerta base di telecom
cioè la 1mbit a 36,95 una cosa alquanto “strana” quindi l’offerta base di telecom
da 2 anni ha lo stesso prezzo, in quanto dopo il passaggio la velocità precedente
viene eliminata e non come gli utenti vorrebbero, offerta ad un prezzo inferiore.
(256 a 10 euro 640 a 20 euro)
Quindi dire che si va a 4 mbit quando ancora devono essere attivate le prime
richieste e quando ancora ci sono molte persone che aspettano l’upgrade da 640
a 1200 kilobit mi sembra esagerato prima di parlare di adsl 2 plus sarebbe meglio
risolvere i molti problemi dell’infrastruttura esistente.
Nell’articolo scritto da Tronchetti Provera questi afferma che la rete telecom
sarebbe la più avanzata d’europa questo si scontra con il fatto che circa il
20% dei doppini italiani non è in grado di raggiungere la velocità di 1mbit/s
e che migliaia di utenti (anche nelle grandi città, p.e. Roma,Bari, ecc) non
possono usufruire del servizio adsl a causa di apparecchiature limitanti quali
mux e ucr apparecchiature che dovevano essere una soluzione temporanea e che
invece persistono da anni.
La scarsa diffusione della fibra si spiega anche con l’abbandono da parte di
telecom Italia del progetto Socrate, nonostante le promesse di continuare a
cablare in fibra si è preferito investire al risparmio nella sola tecnologia
adsl, inoltre si può vedere che anche le promesse in questo campo da parte di
telcom non sono state mantenute, si parlava di 5 milioni di utenti a banda larga
nel 2000 mentre oggi nel 2005 siamo ancora 4,5 milioni. A supporto di quanto
affermato vi invitiamo a leggere questo articolo
apparso su Apogeonline nel lontano 1998.
L’Authority per le Comunicazioni dice che nel settore c’è
sufficiente concorrenza, ma sottolinea anche che ce ne potrebbe essere di più.
Telecom, in altre parole, ha un «peso» ancora troppo ingombrante sul mercato.
«Per avere un mercato competitivo servono due elementi: regole adeguate e
aziende che abbiano davvero requisiti e volontà di farci concorrenza. Sul piano
delle regole, l’Italia è forse il Paese più avanzato d’Europa. Basta dire che,
per rispettare le norme, Telecom dà accesso sulla propria rete ai competitori
a tariffe che sono tra le più vantaggiose del Continente».
L'authority, in realtà, recentemente ha affermato che in Italia il mercato non
ha sufficiente concorrenza e questo è confermato dal fatto che nelle recenti
delibere ha identificato in Telecom Italia l'operatore dominante nella vendita
di offerte all'ingrosso, situazione che di fatto rende impossibile una reale
concorrenza sul mercato italiano.
Delibera 117_05_CONS Allegato B, pagina 48 dell’ AGCOM:
Comma 174: “In base all’analisi svolta, l’Autorità ritiene che nel mercato dell’accesso
a banda larga all’ingrosso non sussistano condizioni di concorrenza effettiva
e che l’operatore Telecom Italia detenga un significativo potere di mercato
.”
Comma 173: “L’Autorità non ritiene, e l’analisi concorrenziale esposta nei precedenti
paragrafi lo conferma, che nell’arco dei prossimi 18 mesi si potranno manifestare
variazioni dell’assetto concorrenziale dovute a variazioni delle quote di mercato,
nella diffusione dei servizi e nelle tecnologie disponibili, tali da inficiare
i risultati dell’analisi effettuata.”
A noi come associazione fa piacere che telecom parli di regole, le regole esistono,
solo bisognerebbe anche rispettarle, cosa che telecom non fa’ come dimostrano
le diverse multe combinate dalle Authority per abuso di posizione dominante,
in diversi settori della telefonia, e i comportamenti scorretti di telecom nei
confronti degli altri operatori, come il ritardo nell’attivare le linee, l’effettuare
offerte fuori listino (sconti) quando si richiede di disdire il contratto e
presentare nuove offerte (linea 4 mbit) senza dare sufficiente preavviso agli
altri operatori, non diminuendo il prezzo della banda e offrendo una velocità
minima garantita (20 k) assolutamente insufficiente per una linea a 4 mbit.
Re: Anti Digital Divide risponde alle afferm
Dopo un mese di whiweb, nonostante la cortesia del supporto vado a 10k ancora e mi dicono che per loro va bene cosi' perche' e' sopra la banda minima. Vi saluto e mi auguro non troviate un provider che vi fa andare a 10k. soprattutto se vi siete abituati a 200 :-) http://www.p2pforum.it/forum/showthr...65#post1799865
Inviato da un utente sfortunato di ehiweb