La
storia di Skype ha il sapore che si gustava nel periodo d'oro della new-economy.
Grandissimo entusiasmo attorno ad una idea che si poggia totalmente sul mondo
Internet.
Ma questa volta non siamo di fronte ad una bolla speculativa ne ad un fenomeno
di delirio di massa.
Skype è il fenomeno legato al mondo VOIP - Voice Over
IP - che consente, tramite un software installato sul proprio PC, di mettersi
in contatto via voce attraverso la rete con altre persone dotate di questo programma
gratuito. Ma non solo.
Ne avevamo già parlato
nel 2004 ed ora i numeri parlano chiaro. In questi giorni Skype festeggia
il 100 milionesimo download (che come sempre ricordiamo non corrisponde
necessariamente all'installato), ma sta di fatto che siamo di fronte a numeri
molto importanti, vedendo anche i MoU (Minute of Use) che ammontano ad oltre
7,6 miliardi di minuti.
Il software, dunque, consente di telefonare e collegarsi, anche in conferenza,
anche con altri utenti. Ma come dicevamo poc'anzi, non solo con chi è
dotato del medesimo software, ma di chiamare, a prezzi
stracciati (1,7 Centesimi di € in moltissimi paesi occidentali, escluso
cellulari), persone e amici dall'altra parte del mondo. E ancora una volta,
NON SOLO.
Nata in Lussemburgo, Skype Technologies SA è un'idea di Niklas Zennström e Janus Friis, ideatori di KaZaA, uno dei software più famosi per lo scambio di file tra computer collegati sulla rete, noto forse più per i risvolti nefasti per aver diffuso scambio illegale di musica e film, che per l'intrinseco valore ed utilizzo che esso concedeva.
Skype ha lo scopo di offrire ai propri utenti la possibilità
di usare la telefonia globale in modalità gratuita, di effettuare quindi
un numero illimitato di chiamate vocali di qualità elevata attraverso
il suo software peer-to-peer di nuova generazione.
Skype fornisce di fatto uno stumento di comunicazione semplice, affidabile e
facile da utilizzare che realmente funziona.
In una intervista al Fortune Magazine del 16 Febbraio 2004, Michael Powell, presidente della Commissione Federale delle Comunicazioni statunitense ha affermato:
"Ho capito che era finita quando ho scaricato Skype. Quando gli inventori di KaZaA hanno cominciato a distribuire gratuitamente un piccolo programma che permette di parlare con chiunque, e la qualità è fantastica, ed è gratuito - è finita. Ora il mondo delle telecomunicazioni cambierà inevitabilmente."
Già grossi nomi come Siemens e Motorola stanno stringendo accordi con Skype, proponendo - o in procinto di farlo - nuovi prodotti legati alla telefonia via Internet. Questo giusto per dare una risposta a tutti coloro che diffidano o nutrono dubbi (talvolta leciti) su quelle tecnologie basate principalmente all'uso del PC e di Internet.
Ma oggi si cominciano a trovare soluzioni che fanno uso ibrido
di questa tecnologia, pur dando interfaccie d'uso tradizionali. Quindi via a
telefoni tradizionali, cordless che fanno uso misto della telefonia fissa o
via Skype.
E' il caso, del Portable Yamamoto
1025 USB LCD handset o il Yamamoto
Easy Blue USB Adaptor oppure l'Olympia
Cordless Dualphone o il Cyberphone K.
Il primo e il quarto sono telefoni che si collegano alla porta USB del vostro PC (ovviamente collegato ad Internet con banda larga), il secondo è un box che consente di usare il normale telefono di casa per effettuare chiamate anche via Skype. Il terzo è un telefono cordless ibrido che consente di chiamare - grazie a due tasti distinti - sia via linea tradizionale, sia tramite Skype.
Ma cos'altro propone Skype?
Da un punto di vista software è un perfetto Instant Messager, che può
sostituirsi tranquillamente ai blasonati quanto ormai "pesanti"
ICQ, MSN Messanger o quantaltro. E' possibile "invitare" fino
a 48 altri utenti, trasfomando il tutto in una vera e propria Chat multiutente
e trasferire file.
Soprattutto per tutti coloro che fanno un uso "normale" dell'Istant
Messaging. Inoltre tutte le comunicazioni punto-punto (PC-to-PC) sono criptate
e difficilmente intercettabili da terzi.
Da un punto di vista di servizi, Skype propone tre interessanti
servizi: il noto SkypeOut
(per chiamare telefoni fissi e mobili a prezzi vantaggiosi dal proprio PC) e
i nuovi SkipeIn e Skype VoiceMail.
SkypeIn permette
di acquistare fino a tre numeri di telefono per essere sempre raggiungibili
da utenti non appartenenti al circuito Skype e non dello medesima nazione. E'
raggiungibile da cellulari che da telefono fisso; per il momento i numeri disponibili
sono in Danimarca, Finlandia, Francia, Hong Kong, Norvegia, Svezia, Regno
Unito e Stati Uniti. Si attende presto anche i numeri per l'Italia. Costa
30 € all'anno o 10 € ogni tre mesi.
Inutile descriverne i vantaggi, uno fra tutti: consentire alle aziende attive
su mercati extranazionali di offrire alla propria clientela di raggiungerli
al costo di una telefonata nazionale se non addirittura urbana. Il ricevente
è ovviamente collegata con Skype che vedrà l'ID del chiamante
identificandone la provenienza.
Skype VoiceMail è invece un servizio di segreteria telefonica, che consente di ricevere messaggi lunghi fino a 10 minuti per singola telefonata. Il costo è di 15 € all'anno.
Serve ancora altro per poter definire Skype la soluzione definitiva per il VOIP?