Navigano in media due giorni su tre i 16,8 milioni di
italiani che nel mese di marzo si sono connessi ad Internet ed il tempo dedicato
al Web da ciascuno, ossia 10 ore e 47 minuti, cresce in media di 20
minuti rispetto a febbraio, di 17 rispetto a gennaio.
Sono 11,9 milioni gli utilizzatori delle applicazioni Internet, ossia
i software per lo streaming, il download di musica e video, gli
instant messenger. In questo ambito il tempo medio per persona è stato
a marzo di 3 ore e 16 minuti, sostanzialmente stabile nei primi tre mesi
dell’anno.
Intorno ad Internet ruota quindi un’audience sempre più numerosa ed interattiva che dedica attenzionalità crescente al mezzo. Stimolata in tal senso dalla penetrazione della banda larga sempre più diffusa: a febbraio sono 8,4 milioni i navigatori che si sono collegati dalle loro abitazioni con connessioni veloci, il 52% di tutti i navigatori da casa. Con tempi davvero significativi: 26 ore e mezza nel mese per il navigatore broadband contro le 13 e mezza di chi è dotato del vecchio modem.
“Tutto il mondo dell’entertainment digitale è chiaramente il beneficiario privilegiato dell’alta velocità:” commenta Alessandra Gaudino, Senior Analyst Nielsen//NetRatings “l’ampliamento della banda ha consentito di sperimentare una nuova fruizione della rete, più dinamica ed appagante, capace di coniugare la gestione televisiva dell’immagine e dei suoni con l’accattivante interattività del Web”. L’offerta di intrattenimento online sta proficuamente cavalcando la nuova tecnologia.
Segni di questa innovazione sono i successi di Rosso Alice di Telecom e di Fastweb (la cui audience è cresciuta nell’ultimo anno rispettivamente del 76% e del 30%). Questi operatori hanno saputo costruire un business importante, improntato su contenuti di valore accanto alla connettività e contribuendo così a far entrare la rete italiana in una fase di sviluppo maturo, quella del “pay per use”. Accanto a questa rimane sempre forte la rete delle community, del peer-to-peer e del “for free”: da più di un anno il software di WinMX ha più di 2 milioni di utilizzatori al mese, mentre eMule ha avuto 1,5 milioni di utenti a marzo (+121% rispetto a un anno fa).
Oltre 11 milioni di italiani hanno visitato a marzo almeno un sito di intrattenimento, il 57% di tutti i navigatori del mese. In media ciascun navigatore per circa 50 minuti complessivi nel mese. Il settore è molto articolato: 3,8 milioni di internauti hanno visitato siti di musica, 3,1 siti di sport, 2,3 siti di cinema, 2,2 siti di giochi.
Marzo registra incrementi di traffico di rilievo nel settore
dei viaggi che, complici le vacanze pasquali, affila le armi per il momento
più favorevole del suo percorso stagionale.
L’audience del comparto cresce dell’8% rispetto a gennaio e del 20%
nell’ultimo anno. 6,8 milioni di individui hanno visitato un sito di
viaggi nel mese, il 35% della popolazione Internet, più di un
navigatore su tre.
Durante il mese, il traffico si è intensificato sui siti di mappe (+6%
da gennaio), su quelli delle linee aeree, interessando in particolare
le compagnie low cost (+22% da gennaio), ed anche sulle agenzie
online per l’offerta di pacchetti articolati (+13%). Mentre il sito
di Trenitalia è meno suscettibile a dinamiche di stagionalità (2,3 milioni
di visitatori a marzo, + 8% da gennaio e costantemente sopra i 2 milioni di
pubblico negli ultimi sei mesi), la crescita di Costa Crociere (179 mila
visitatori, +77% da gennaio), supportata da una cospicua campagna di advertising,
indica che c’è proprio fermento nell’ambiente e che gli operatori si stanno
attivando con importanti iniziative online.