L'ADSL e l'uso di connessioni broadband in generale non è mai eccelso nei paesi dell'America Latina. Arretratezza tecnologica, instabilità politica, incertezza economica sono i fattori che più hanno influito nella crescita in questo settore. Le velocità del broadband ai quali gli utenti del vecchio continente cominciano ad abituarsi (o viene detto loro di avere a disposizione) sono caratteristiche che nell'America Latina sono ben lontani dall'essere realtà.
Il Broadband, infatti, in paesi quali Argentina, Brasile, Cile e Messico, si attesta a velocità che fino al 2003 giungevano al massimo ai 256 Kbps nelle condizioni ottimali, mentre per la fine del 2005 le punte massime dovrebbero arrivare ai 512 Kbps. E' quanto afferma l'ultima ricerca Latin America Broadband edita da eMarketers.
Inoltre il tasso di penetrazione nella case dei latino-americani è decisamente bassa ma è previsto per i prossimi anni una discreta crescita a patto che stabilità politica e sicurezza economica non incidano negativamente in una crescita che - se assente - potrebbe acuire il Digital Divide dell'America Latina con il resto del mondo tecnologicamente avanzato..
Per esempio in Brasile, alla fine del 2004 erano solo poco più
di 2 milioni le case collegate via connessioni broadband (il 4,4%
del totale) mentre per la fine del 2008 sono previsti quasi 5,9
milioni nuclei abitativi collegati via banda larga (12,6%).
In Messico la situazione è peggiore: nel 2004 le famiglie
collegate alla rete con canali veloci sono state circa 588.000 (appena
il 2,5%) e per fine 2008 saranno poco meno di 1,8 milioni (7,0%).
Le famiglie cilene collegate via broadband nel 2004 sono state
450.000 (11,1%) e per fine del 2008 è atteso quasi
il raddoppio (862.000 con un tasso di penetrazione nella case del 20,3%).
Ricordiamo nel caso cileno come l'uso della rete sia estremamente evoluto, soprattuto
nel caso del pagamento delle tasse
on-line.
L'Argentina vanta nel 2004 393.000 famiglie connesse ad alta velocità
(3,9%) e per la fine del 2008 dovrebbero essere quasi 1,4 milioni
(12,6%).