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Google - in Beta - lancia la versione personalizzabile del motore, ma Pandemia brucia la notizia 5 ore prima.


mag 20, 2005

Tutto in una notte. Anche questo è Internet. Con un colpo quasi a sorpresa Google spiazza tutti e rende disponibile la beta del nuovo Google: Google personalizzato. Ma il blog italiano Pandemia, anticipando la notizia 5 ore prima, gli brucia la festa.

di Luca De Nardo

 




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Il mattatore della notizia che impazzerà nelle testate di oggi e dei prossimi giorni è Luca Conti, autore del noto blog Pandemia, nonché autore e scout di notizie e anteprime del nostro ICTBLOG.it.
Facciamo un passo indietro.
Nel pomeriggio di ieri, Luca Conti scrive ad un gruppo di amici e di redazioni italiane, indicando che ha trovato le slide che devono ancora essere presentate al Google Factory Tour, l'evento delle novità prodotte da Mountain View.
Nelle slide si legge (male in quanto miniature appena leggibili) l'annuncio di Google personalizzabile, servizio beta che il famoso motore di ricerca è in procinto di lanciare. Una evoluzione della interfaccia tradizionale di ricerca, che consentirà, a chi ha un account di Gmail, di personalizzare la Home Page di Google, inserendo notizie, andamenti di borsa, previsioni Meteo, film con le recensioni e i commenti di altri navigatori, le mappe di navigazione stradale, la propria posta elettronica e molto altro. (Che aspettate a provarlo? Non avete ancora un account Gmail? ve lo diamo noi!!)
In poche ore la notizia rimbalza un pò ovunque sulla rete italiana, tra blog e testate giornalistiche più o meno note. C'e' chi fa il furbo e non cita Pandemia come scout della notizia, c'e' chi invece riconosce la paternità ma, andando "in stampa" in prima serata, non si accorge che la nuova beta è diventata improvvisamente disponibile on-line attraverso i Labs di Google.

Noi di i-dome.com abbiamo spesso la fortuna (o sfortuna) di scrivere durante la notte o alle prime luci dell'alba e abbiamo quindi avuto il tempo per provarlo immediatamente!!
L'impressione è decisamente positiva sebbene si tratti ancora di una beta ed ancora in inglese (of course).

Goggle Beta Personalizzato

Come si vede dall'immagine catturata della nostra prova, in un'unica finestra (in un sol colpo d'occhio) ci sta tutto quello (o quasi) che occorre, soprattutto ora che i PC tendono ad avere risoluzioni elevate (1024x768 sta diventando lo standard) che consentono di infilare più informazioni di quel che una vecchia risoluzione 640x480 permettesse negli anni passati.
Altro aspetto veramente interessante è la possibilità di spostare le finestre (gia disponibile nelel personalizzazioni di GoogleNews), muoverle e sostituirle con semplici operazioni di Drag and Drop (clicca, trascina e sposta dove vuoi tu, rilascia il bottone del mouse, il gioco è fatto).
Un ottimo esempio di usabilità, aiutato anche dal fatto che funzioni sia con IExplorer (e chi lo usa più?) che con Firefox (non sappiamo nel caso di Opera e Safari).

La guerra dei motori di ricerca, dunque, si sta facendo veramente incandescente e Google, puntualmente, assesta colpi su colpi in una progressiva operazione di fidelizzazione dei propri utenti, attraverso una politica di acquisizioni (forse ora si capisce l'acquisto di Dodgeball), soluzioni e servizi che consentono ad un numero sempre maggiore di navigatori di utilizzare strumenti e console on-line che tengono incollato lo spettatore della rete ai servizi offerti dal motore con le due "OO".

E anche questo è Internet.
La notizia nasce, cresce, si evolve, esplode in rete tramite la stessa rete.
Per questa volta poco male per Google. L'anticipazione di un italiano (Luca, marchigiano per l'appunto) il cui intuito ha reso pubblico dettagli di prodotto, non ha nuociuto al super motore di ricerca.
In altre condizioni o situazioni forse le cose sarebbero andate diversamente.

Fatto sta che la rete è cosi'. L'effetto moltiplicatore è talvolta incontrollabile, spesso inaffidabile, ma di sicuro effetto. Disattenzioni, distrazioni o leggerezze di comportamento sulla rete potrebbero anche far male.
Diversamente, con colpi ben assestati e applicando regole virali non ancora scritte, è la stessa rete a fare da PR (da non confondere con il PR di Page Rank di Google)

Luca De Nardo

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