Una settimana è il tempo ulteriore che la Commissione europea ha concesso a Microsoft per adempiere alle richieste dell'Unione europea per Windows. Superata questa data la Commissione stessa potrebbe attivare la procedura per infliggere a Microsoft una multa fino al 5% del fatturato giornaliero dell'azienda nel bilancio 2004.
A queste estreme conseguenze potrebbe portare il braccio di ferro in corso da mesi tra l'azienda americana e l'antitrust europeo, rappresentato dal Commissario Neelie Kroes.
Microsoft era stata condannata a rendere disponibile ai produttori di personal computer una versione preinstallata del sistema operativo senza Windows Media Player. La Commissione aveva infatti ravvisato un comportamento anticoncorrenziale da parte di Microsoft, nel settore dei software multimediali, in seguito ad un ricorso presentato da Real.
Una disputa era intercorsa anche sul nome che avrebbe dovuto avere questo speciale Windows, poi definito in "Windows XP Home Edition N".





