Turismo online: un "punto" su questo mercato entusiasmante, esplosivo ed estremamente
competitivo. Il mercato dei viaggi online è uno di quelli che negli ultimi anni
ha fatto registrare i più interessanti tassi di crescita in assoluto.
di Daniele Contini |
30 maggio 2005
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Esistono diverse metodologie per misurare la qualità del proprio
sito internet. Ne prenderemo un paio.
- La prima, più semplice e senza valore statistico, è quella
di chiedere un feedback ad amici, parenti e conoscenti. Il sito è risultato
attraente, coinvolgente e li ha incuriositi? Quali sono le criticità che sono
emerse e i fattori di incomprensione? Non è necessario che gli interpellati
siano esperti di internet, anzi, è meglio che non lo siano perché esattamente
così sarà il vostro cliente. Annotiamoci i risultati di questa analisi per
verificare se esistono delle falle evidenti, ossia segnalate da tutti, oppure
delle aree di miglioramento, vale a dire specifiche segnalazioni che potrebbero
trovare riscontro ad un'attenta rilettura del sito in oggetto. E’ utile infine
confrontare i risultati del test con la web agency che ha realizzato il sito,
per avere un riscontro incrociato con chi ha un’ottica più professionale.
- La seconda assume un maggior valore statistico. Analizzando
i dati della maggior parte dei programmi di statistiche web è possibile ricavare
una mole di dati sostanziosa: tra questi, uno di quelli più rilevanti è il
numero di visitatori unici. Rapportando il numero di visitatori unici al numero
di contatti ricevuti o prenotazioni, possiamo andare a stabilire un rapporto
di conversione (conversion rate %) che ci permetterà di ottenere un buon
termometro della qualità del nostro sito. Un conversion rate medio potrebbe
oscillare intorno al 5-10%, pertanto maggiore sarà questa percentuale, migliore
sarà il risultato in termini di contatti e prenotazioni andate a buon fine.
Se la restante percentuale di utenti non vi contatta e non prenota, evidentemente
la vostra offerta non è ben presentata oppure è poco competitiva in termini
di prezzi. Avremo modo di vedere più in dettaglio come andare ad analizzare
ancora più a fondo le ragioni del mancato contatto.
In ogni caso, nonostante il proliferare di tanti siti che permettono
di comparare i prezzi, non è necessariamente sul prezzo che si gioca la battaglia.
Tantopiù la ricerca assume un carattere emozionale e non funzionale, tantopiù
non sarà il prezzo a fare la differenza quanto il "sogno" che si riesce a
vendere. Pay per click, pubblicità classica tramite banner, email marketing
e altri investimenti sono ottimi strumenti da utilizzare solo quando il proprio
sito è davvero invitante, completo e ben strutturato. Diversamente, si corre
il rischio di investire budget anche consistenti a fronte di una percentuale
di contatti o prenotazioni più bassa delle aspettative.
Daniele Contini
33 anni, laureato in Comunicazioni Sociali, da diversi anni segue da vicino
il mondo internet e delle nuove tecnologie. Con esperienze in Microsoft, E.Biscom
e My-TV ha gestito in prima persona diverse iniziative maturando una specifica
esperienza in questo settore, con una particolare focalizzazione verso il turismo
online e l'intrattenimento.