[TRAVELCUBE #2] - Una questione di immagine
giu 7, 2005
Immagine e sogno (il viaggio) sono legati a doppio filo. Alcune semplici ma
importanti considerazioni su come utilizzare il linguaggio visuale nel turismo
on-line
di Daniele Contini
Proseguendo il nostro excursus sui fattori chiave di successo
per la promozione di una struttura ricettiva attraverso il web, ci soffermiamo
oggi sull'importanza delle immagini.
Nel nostro precedente appuntamento,
si è parlato di "sogno", ossia di cosa motiva un visitatore nella ricerca di
un luogo dove trascorrere una vacanza o un semplice weekend. Immagine e sogno
sono legati a doppio filo.
Le motivazioni alla base di un viaggio possono essere diverse:
svago, relax, lavoro o altro ancora.
Quale che sia la ragione che spinge una persona a ricercare un hotel, un bed
& breakfast o un agriturismo, una cosa è certa: pulizia, rapporto qualità/prezzo,
cordialità e professionalità sono le costanti che spingono al massimo l'interesse
verso la nostra struttura.
Tralasciando per un momento gli utenti che visitano il nostro sito grazie al
passaparola (che comunque secondari non sono), per tutti gli altri utenti la
partita si gioca sulla credibilità e sulla promessa che riusciamo a veicolare
grazie al nostro sito web.
Il primo passo, come abbiamo visto nella "puntata" precedente, è quello di essere
credibili. In questo senso, un sito ben fatto può renderci più credibili di
altri (cfr. Travelcube precedente, link). Una volta superata la non scontata
prova della credibilità, arriva il momento di affrontare la seconda sfida: la
"promessa virtuale".
Senza addentrarci in trattati filosofici sul valore dell'immagine o in complesse
analisi semiotiche ( su questo sono stati scritti numerosi libri) una cosa è
chiara: in un processo veloce come la lettura di una pagina web, che avviene
nel giro di pochi secondi, saranno le immagini a giocare un ruolo decisivo rispetto
ai testi.
Questo avviene per una serie di fattori:
- Le immagini si colgono più velocemente, richiamano l'occhio
e provocano un'emozione immediata (le analisi dei tracciati oculari lo confermano)
- L'ipertesto di una pagina web non viene letto in modo sequenziale
(come un libro) ma "saltando" da un punto all'altro
Non potendo affidarci quindi alla narrazione testuale (che verrà
in nostro supporto eventualmente in seconda battuta) lavoriamo subito sull'immagine,
l'unica che nel giro di pochi istanti ci permette di "promettere" qualcosa al
nostro utente e di catturarne l'attenzione. Senza promessa, l'attenzione cala.
Per fare questo occorre prestare molta attenzione alle immagini che si pubblicano
sul proprio sito, cosa che non sempre viene fatta lasciando troppo spesso la
scelta al caso.
Ecco alcuni rapidi "consigli pratici" per scegliere le immagini
giuste:
- Scegliere sempre immagini di qualità, scattate in modo professionale
e composte in modo corretto (un buon fotografo professionista è sempre un
ottimo investimento)
- Ambientare le immagini, cercando di trasmettere la promessa
che vogliamo veicolare (un camino acceso, un cesto di frutta, una piscina
illuminata…)
- Pubblicare in home page almeno una foto degli esterni e una
di una camera, tipicamente la migliore a disposizione
- Giocare sull'effetto "stagione": neve e calore d'inverno
piuttosto che sole e piscina in estate (cambiare immagini ad ogni stagione
può essere una buona strategia)
- Utilizzare i particolari (un piatto gustoso, una candela
accesa, etc..) ma sempre abbinandoli ad un'altra immagine rappresentativa
- Evitare immagini artificiose, palesemente ritoccate, poco
comprensibili o troppo personali (il gatto, noi da piccoli, etc..)
Non lasciamoci prendere dalla tentazione di "strafare" con effetti
psichedelici, animazioni, video o immagini panoramiche. Non sempre è una buona
idea e anzi può essere controproducente: il nostro visitatore magari ha una
connessione lenta e poco tempo da perdere. Giochiamo una partita sul filo dei
secondi.
Una buona sequenza di immagini permetterà invece di abbattere
la naturale diffidenza del nostro visitatore, di incuriosirlo e, nella migliore
delle ipotesi, di sedurlo. A questo punto avremo fatto centro con la nostra
"promessa virtuale", una promessa che dovrà poi essere sostenuta e mantenuta,
cosa che vedremo prossimamente.
Daniele Contini
33 anni, laureato in Comunicazioni Sociali, da diversi anni segue da vicino
il mondo internet e delle nuove tecnologie. Con esperienze in Microsoft, E.Biscom
e My-TV ha gestito in prima persona diverse iniziative maturando una specifica
esperienza in questo settore, con una particolare focalizzazione verso il turismo
online e l'intrattenimento.
<< PrecedenteSuccessiva >>