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PMI Dome

Quattro chiacchiere con Richard Stallman (parte 2)

Qualche giorno fa ho avuto il piacere di poter intervistare il paladino del Software Libero attraverso un piacevole scambio di email. Ho raggruppato tutto ciò che può interessare i lettori in una piacevole, e spero interessante, intervista. Per capire, conoscere e scoprire un mondo noto ai pochi.
di Vincenzo Ciaglia - tuxjournal.net | 08 giugno 2005
6) Ci sono delle novità che possano interessarci circa la FSF? E quali sono gli sviluppi della GPL?

La principale notizia dalla FSF è che abbiamo cominciato una nuova campagna per convincere le società produttrici di hardware di cooperare con il progetto Free Software BIOS e Free Software drivers. Riguardo ai driver, abbiamo cominciato con le schede wireless e stiamo programmando di espandere la cosa ad altri tipi di schede, mantenendo una lista completa di quali sono in regola con il Software Libero e quali no. Ho inoltre fatto un tentativo di dedicare alcuni mesi di quest'anno per lavorare alla versione 3 della GPL.

7) Qual è lo stato di HURD? Ci stai ancora lavorando? Ci puoi descrivere in poche parole cos'è realmente Hurd, per i nostri lettori?


GNU Hurd caratterizza circa la metà del kernel GNU. E' stato creato per lavorare al top su un microkernel. Originalmente usammo Mach per questo lavoro, ma gli sviluppatori di Hurd decisero invece di fare il porting su L4. Personalmente non ho mai lavorato nella stesura di GNU Hurd. Nel 1990 decisi di usare Mach come la base, e allora passai il lavoro allo staff FSF. Il design di Hurd lo rende molto potente, ma sfortunatamente non lavora in modo affidabile. I volontari continuano a lavorarci su ma il progresso è lento. Se sei interessato a lavorare sugli sviluppi di HURD, per favore scrivimi.

8) Perchè stai combattendo per un BIOS "Libero" ?

E' risaputo che il BIOS è salvato nella ROM. Potrebbe anche essere una parte del circuito; il Software Libero non può interagire con esso perchè gli utenti non possono installare molti programmi BIOS. Ma questo è cambiato; ora il BIOS è salvato in una memoria riscrivibile e gli utenti possono installare nuovi programmi a livello BIOS. Questo significa che è a tutti gli effetti Software Libero. Infatti, un programma BIOS libero già esiste per i PCs. Tuttavia, deve essere adattato ai dettagli di ogni modello di computer, e i produttori molte volte rifiutano di darci le necessarie informazioni per creare altri supporti per altri computers.

9) In Europa ci sono ancora grandi problemi sui brevetti software, qual è la tua opinione personale e cosa dovremo conoscere sui brevetti in generale?

I brevetti software per gli sviluppatori sono come delle mine anti-uomo. Sono pericolose per tutti gli sviluppatori di software, ma le grandi corporation possono evitare parte del problema accettando di condividere i loro brevetti con gli altri. Ad oggi il grande pericolo cade sugli sviluppatori che NON sono le grandi corporation. Un grande programma combina migliaia di differenti idee di calcolo (features, metodi, algoritmi, etc). Se un paese permette i brevetti software, questo significa che ognuna di queste idee di calcolo deve essere brevettata. Così se uno sviluppatore scrive un programma abbastanza voluminoso, usando migliaia di queste idee, centinaia di altre verranno brevettate da qualcun'altro. Lo sviluppatore allora affronta le centinaia delle cause possibili scatenate dai titolari dei brevetti. I titolari di ogni brevetto possono citare anche gli utenti che usano quel programma.

10) Ora una domanda cattiva: qual è il tuo personale punto di vista sulle applicazioni GNU/Linux e qual è la tua preferita? Quale distribuzione GNU/Linux usi per il tuo lavoro?

Il principale programma che uso è GNU Emacs. E' un editor di testo affidabile e potente e lo posso usare per qualsiasi cosa voglia fare sul mio computer. La distribuzione GNU/Linux che consiglio è Ututo, perchè i suoi sviluppatori sono veramente molto legati ai nostri principi di libertà. Se trovano qualcosa che va contro questi principi nella loro distribuzione, la rimuovono in breve tempo.

11) Cosa fai nella vita? Qual è il tuo lavoro? Come guadagni da vivere?

Ho parlato del mio lavoro qualche domanda fa. A parte il lavoro, mi piace leggere, mangiare cibi deliziosi, ascoltare musica (pensa che sono stato in Bulgaria e ora ho un sacco di registrazioni di musica folk/dance Bulgara). Sono inoltre pagato per alcuni dei miei interventi, non tutti ovviamente. Eccoti svelato come guadagno da vivere.

Vincenzo Ciaglia - tuxjournal.net

TUXjournal è una webzine on-line dedicata a Linux, creata e gestita da Vincenzo Ciaglia. Non un semplice portale di News ma anche temi e sezioni di approfondimento puntuale e rigoroso, pur mantenendo totale libertà di informazione. Il tutto come una vera e propria rivista specializzata. Sezioni che contengono articoli scritti volta per volta ma con l'obiettivo di fare “informazione real-time” sul mondo Linux e Open-source.

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