Il fatto che le informazioni trovate attraverso i motori possano risultare decisive e condizionanti è confermato anche dal fatto che il 72% degli italiani che li utilizzano ha già acquistato più di una volta basandosi sulle informazioni trovate tra i risultati di ricerca, cui si aggiunge il 10% che ha finora acquistato una sola volta dietro influenza dei risultati di ricerca.
Complessivamente, quindi, l’82% di quanti utilizzano i motori (con una leggera prevalenza degli uomini sulle donne) almeno una volta, in seguito ad una ricerca, ha trovato informazioni determinanti nella scelta di cosa e dove acquistare.
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Gli italiani e i motori di ricerca
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Tra le principali ragioni che portano gli italiani nei motori di ricerca prima di un acquisto, il desiderio di confrontare più prodotti alla ricerca di quello ideale per prezzo e/o caratteristiche, il desiderio di avere informazioni più dettagliate oppure più aggiornate su ciò che si intende acquistare e l’interesse a confrontare i prezzi online con quelli offline.
Ma quali sono i prodotti per i quali più frequentemente
gli italiani cercano nei motori?
La classifica è capeggiata dai prodotti informatici (hardware e software,
indicati dal 62% dei rispondenti), quindi i prodotti di telefonia
(telefoni fissi e cellulari con relativi accessori, ma anche loghi e suonerie,
contratti di telefonia fissa, mobile ed internet… - 59% dei rispondenti)
e tutto ciò che riguarda viaggi e turismo (biglietti aerei o ferroviari,
prenotazioni di camere, viaggi completi, autonoleggi… - 49% dei rispondenti);
voce, quest’ultima, in forte crescita (+ 6,5%) rispetto ai dati
2004, mentre le prime due sono andate in calando rispetto a 12 mesi prima.
"La connettività a banda larga ed a costi flat
sempre più diffusa nelle case, come la sempre maggiore presenza di connessioni
internet negli uffici o nei luoghi di studio contribuisce sicuramente ad avvicinare
sempre più italiani ai motori di ricerca", commenta Marco Loguercio, fondatore
ed amministratore di Sems, la search engine marketing agency che ha commissionato
la ricerca. "Tramite un uso intelligente dei motori di ricerca è possibile
infatti reperire in pochi secondi informazioni che, diversamente, avrebbero
richiesto tempi più lunghi, col rischio di non essere più attuali ed aggiornate."
"Non dimentichiamo che ormai è proprio il tempo la principale risorsa che
tutti noi vorremmo guadagnare per dedicarlo a noi stessi; una ricerca nei motori
ci evita in molti casi di dover andare a cercare brochure nei negozi, di fare
lunghe telefonate o di attendere che arrivino i depliant per posta…", ha
aggiunto Marco Loguercio.