Cenni sulle differenze con le altre potenze occidentali
In Giappone, perché sia brevettabile, l'invenzione deve consistere in una concezione estremamente avanzata di nozioni tecniche fondate su una legge naturale.
Negli Stati Uniti è sufficiente che l'invenzione si collochi all'interno di una tecnologia e non è necessario un contributo tecnico. Il semplice fatto che l'invenzione utilizzi un elaboratore od un software la rende partecipe di una tecnologia se essa fornisce anche un "risultato utile, concreto e tangibile". Il fatto che gli Stati Uniti non esigano che l'invenzione fornisca un contributo tecnico significa che le restrizioni sui brevetti di metodi commerciali e programmi per computer (a parte i requisiti della novità e dell'inventività) sono trascurabili. Ciò, unitamente alla leggerezza con cui l’USPTO concede brevetti (secondo alcuni esponenti del mondo giuridico e informatico la concessione di brevetti da parte dell’USPTO sarebbe ormai una mera formalità subordinata solo al corrispettivo da versare all’Ufficio) ha portato a casi come quello, noto, di Amazon, che riuscendo ad ottenere un brevetto su tecnologie addirittura già note come link e cookies legate al pagamento con carta di credito ondine (il "one click buy"), ha costretto l’azienda rivale Barnes & Nobles a ridimensionare notevolmente la sua attività.
Motivi e obiettivi della proposta di direttiva
La proposta (presentata nel Febbraio 2002 dalla Commissione con relatrice Arlene McCarthy) della direttiva "relativa alla brevettabilità delle invenzioni attuate per mezzo di elaboratori elettronici" si propose di:
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