Per capire qualcosa in più sulle origini di Internet bisogna
tornare indietro ai tempi della prima esplorazione spaziale operata dai russi
nel 1957.
E' la data del lancio in orbita dello Sputnik. Ancora una volta gli eterni
rivali URSS e Stati Uniti si trovavano a sfidarsi sul piano delle nuove scoperte,
siano esse spaziali o scientifiche. Questa volta l'America è stata a guardare.
Si è trovata totalmente impreparata a fronteggiare sul piano “spaziale” il nemico
e non potette rispondere alla disfatta sino alla creazione della NASA, la ben
nota agenzia spaziale americana.
Si decise allora di creare una agenzia di ricerca avanzata che avrebbe avuto
il compito di sviluppare e applicarsi su nuove frontiere, creare qualcosa di
mai pensato ed evitare , insomma, di trovarsi ancora una volta sorpresi alle
scoperte dei nemici.
E' così che nacque la “Advanced Research Projects Agency” o più comunemente
conosciuta come ARPA. Vennero reclutati scienziati da molte università
americane e non.
Si creò una equipe strepitosa di matematici, fisici e ingegneri. Da lì in avanti
l'America è cresciuta moltissimo sul piano delle scoperte e ha conosciuti i
momenti più felici, sul piano della ricerca e dell'innovazione, della sua storia.
Tutto cominciò nel 1962 quando l' ARPA decise di aprire un programma di ricerca
sulle tecnologie informatiche. J.C.R.
Licklider, scienziato proveniente dai ben noti laboratori del MIT,
pubblicò la sua prima ricerca su una ipotetica “Galactic Network” dal
titolo “On-Line Man Computer Communication”. Proprio quest'ultimo è considerato
il vero e proprio padre di internet in quanto nel suo “tipo di rete” si riscontrano
tantissime similitudini con quella che è oggi Internet.
Leonard
Kleinrock (cfr il suo sito personale
#)
invece, con la sua pubblicazione “Information Flow in Large Communication
Nets”, risalente al 1961, fu il primo a ipotizzare un modello di comunicazione
basato sulla trasmissione a commutazione di pacchetto. Dopo la pubblicazione
di Kleinrock c'era bisogno di dimostrare che effettivamente quel modello potesse
funzionare.
Per questo motivo nel 1965 Kleinrock insieme a Thomas
Merrill riuscì a collegare due computer tramite una connessione dial-up,
un computer TX-2 localizzato nel Massachusetts con uno Q-32 in California.
I risultati diedero ragione alla teoria di Kleinrock e la trasmissione a commutazione
di pacchetto divenne l'unica ragionevole soluzione a una futura comunicazione
telematica. Pian piano si crearono i primi “nodi” e i primi “client”
della grande rete Internet cominciarono a scambiarsi dati.
Ricordiamo il primo nodo Network Measurement Center all'Università della California
e il successivo "Augmentation of Human Intellect" allo Stanford Research
Institute (SRI).
Con il passare degli anni si unirono altri nodi, processo che continua ancora
oggi. Dopo aver sperimentato abbastanza questo innovativo sistema di comunicazione
era arrivato il momento di cominciare a sviluppare delle applicazioni che potessero
sfruttarlo al meglio e così nell' Ottobre del 1972 Robert
E. Kahn organizzò una dimostrazione dell'Arpanet all' International
Computer Communication Conference (ICCC).
Questo fu il primo evento pubblico in cui vennero esposte le potenzialità di
Arpanet e di alcune sue nuove applicazioni come ad esempio le e-mail. Da qui
ebbe inizio la storia di Internet.
Vincenzo Ciaglia - tuxjournal.net