di Luca De Nardo |
16 giugno 2005
A seguito dell’attività di monitoraggio della rete Internet sul programma di
file Sharing
eMule
effettuata da personale della Sezione Polizia Postale e delle Comunicazioni
di Firenze, con particolare riguardo alla repressione dei reati in materia di
pedopornografia la Polizia di Stato ha denunciato 28 persone su tutto il territorio
nazionale.
L’operazione nasce nell’ottobre del 2004 grazie alla denuncia di una ragazza,
della quale, erano stati inseriti in internet dei fotomontaggi pornografici
Veniva così identificato il responsabile dello scherzo ma contestualmente si
scopriva un circuito per la diffusione in internet di materiale pedofilo. Sono
state ritrovate centinaia di foto e filmati di bambini impegnati in rapporti
sessuali con adulti e con altri minori.