A questo punto si procederà a
Tutte
queste operazioni, se da un lato rispondono con rapidità
ed efficacia ai bisogni dei consumatori, dall'altro
rappresentano, per le aziende, un notevole costo
aggiuntivo, in particolare per i beni di modesto
valore unitario.
Occorrono infatti magazzini sempre aperti, collaborazioni
selezionate con partner affidabili, un'ottima rete
di distribuzione.
Senza trascurare di offrire al cliente la possibilità
di informarsi in ogni momento, online, dello stato
del proprio ordine, garantendo così la massima trasparenza.
Visto
il notevole sforzo richiesto, le aziende sono impegnate
nella ricerca di soluzioni ottimali che non comportino
però un eccessivo impiego di risorse.
La direzione intrapresa, sembra essere quella della
collaborazione e dell'interazione.
Si
progettano così, concentrazioni di commercianti
online, del tutto indipendenti da punto di vista
della tipologia delle merci proposte, ma con una forte
standardizzazione del sistema organizzativo.
In questo modo pur mantenendo ognuno la propria fisionomia
aziendale, i costi di gestione logistica potrebbero
essere più contenuti, sfruttando l'alto numero
di ordini ed invii quotidiani.
Per
quanto riguarda in particolare la voce trasporto merci,
una delle più onerose, si cercano soluzioni più efficienti.
Se restano davvero pochi coloro che decidono di integrare
una rete distributiva propria all'interno dell'organizzazione
aziendale (troppo costoso), hanno assunto un ruolo
centrale i grandi "express courier".
La convinzione è che essi possano garantire, grazie
all'esperienza già acquisita ed alla consolidata rete
distributiva, un servizio efficace. Spesso nascono
vere e proprie partnership strategiche tra
i giganti della "consegna rapida" e le aziende.
Ma altre ipotesi, sempre sulla via della collaborazione, sono state formulate.
Particolarmente
originale la proposta tedesca che prevede un accordo
con le compagnie petrolifere per fare in modo
che il cliente possa ritirare il proprio prodotto
nella stazione di servizio in cui si rifornisce abitualmente.
Più razionale invece l'idea di far interagire i corrieri
con le poste tradizionali che possono contare su una
diffusione capillare sul territorio. Soluzione che
unirebbe il vantaggio economico, al beneficio per
il cliente.
Ipotesi per ora poco attuata in Italia, forse a causa
della scarsa fiducia nel nostro servizio pubblico.
La gestione della logistica è sicuramente questione non risolta. Le sperimentazioni sono però numerose nell'intento di attuare un'innovazione organica e complessiva di un settore così importante per il futuro sviluppo dell'e-commerce.
di Emanuela Pasino