Yahoo! Italia presenta Yahoo! Musica (http://it.music.yahoo.com/) il nuovo nome della destinazione musicale più amata dal pubblico.
L’accesso gratuito ad oltre 5.300 video, news, classifiche e speciali hanno fatto del canale musicale di Yahoo! uno dei siti più frequentati da tutti gli appassionati di ogni genere musicale. Dal suo lancio nel 2003 il servizio ha registrato solo crescite sia in termini di utenti sia in termini di pageviews. Un inequivocabile segno della qualità dei contenuti offerti.
Il rebrand fa parte di un grande progetto di ampliamento della sezione che prevede un arricchimento dei contenuti con video e notizie di artisti italiani e internazionali.
La particolare attenzione che verrà data al catalolgo italiano mira a mettere in risalto la produzione del mercato nazionale. Verrà dato pertanto spazio non solo ai "big" conosciuti anche oltre i nostri confini, ma anche a tante realtà emergenti che raccolgono il consenso di una vasta audience.
A tal fine Yahoo! sta strategicamente rafforzando i rapporti con le major e stringendo nuovi accordi con le più importanti etichette indipendenti italiane per poter garantire ai propri utenti video e contenuti esclusivi e sempre allineati alle ultime uscite.
"Innumerevoli fonti hanno da tempo stabilito che oggi la musica è fruita online, specie da un pubblico giovane. Con il rebrand di Yahoo! Musica, Yahoo! risponde in modo preciso a queste tendenze delle nuove generazioni e dà inizio ad un piano di accrescimento del proprio canale musicale. Stiamo infatti lavorando su nuovi e importanti progetti che presto presenteremo. La collaborazione con le major e le "indie" più importanti dell’industria discografica italiana ci consentirà di offrire più contenuti locali senza dimenticarci, naturalmente, di quello che avviene nel panorama musicale internazionale" dichiara Massimo Martini, Amministratore Delegato di Yahoo! Italia.
"Le case discografiche stanno collaborando intensamente con Yahoo! proprio perchè rappresenta per loro un canale privilegiato per raggiungere il proprio target di riferimento e dimostra la validità di Internet come mezzo di comunicazione globale" conclude Martini.