Dall'intervista
realizzata da Repubblica al grande capo di Telecom Italia emergono informazioni
interessanti: "Fra non molto si passerà dai 4 mega attuali a una banda larga
il doppio, 8 mega....è solo l'antipasto. Infatti il sistema è in grado di decollare
nel giro di un anno o poco più addirittura verso i 20 mega, una volta sistemate
tutte le procedure per le autorizzazioni e le tariffe.
E, a quel punto (forse nel 2007, in Italia) la IPTV cambierà di nuovo faccia
perché diventerà una tv a alta definizione."
Domanda: "Questo servizio verrà a costare caro?"
Ruggiero, per il momento, non si pronuncia perché sono ancora in corso
i contatti con le Authority. Ma sembra di capire che, una volta a regime, e
cioè escluse le promozioni, i lanci, ecc. si potranno avere i tre servizibase
(navigazione in Internet senza limiti di tempo, la IPTV e le telefonate urbane
e interurbane senza limiti) per una cifra che dovrebbe essere inferiore ai 50
euro al mese."
«Noi siamo pronti. E partiamo subito in una ventina delle maggiori città
italiane. Nel giro di un anno o poco più dovremmo arrivare
a 100 città, e a quel punto avremo raggiunto la maggior parte della popolazione.»
Considerando l'ultima affermazione, in cui si asserisce che
100 città rappresentano la maggior parte della popolazione, purtroppo si ha
la conferma di come Telecom Italia non abbia intenzione di coprire, non dico
con la IPTV ma con la semplice banda larga, i circa 10 milioni di utenti scoperti.
Per quanto riguarda le caratteristiche dell'offerta ed il rapporto prezzo prestazioni,
mi accingevo a riportare un paragone, che ormai a molti sarà noto, cioè quello
con la Francia dove Telecom Italia vendeva un ADSL 8 mbit/s a 15,95 oppure il
pacchetto, canone telefonico, telefonate nazionali illimitate e linea adsl 8
mbit/s a 29,95.
Perchè vendeva e non vende? Presto detto.
Visitando
il link che non frequentavo da qualche giorno, mi sono accorto della
grande novità per gli utenti francesi, beati loro:
Il tutto a 29,95 euro, a dimenticavo che 2 mesi di abbonamento
sono gratis.
In Italia invece, con una cifra che dovrebbe essere inferiore a 50 euro si avrebbe,
una navigazione Internet senza limiti di tempo a 4 forse 8 mbit/s, la IPTV e
le telefonate urbane e interurbane senza limiti, quindi molto probabilmente
al prezzo andranno sommati anche i 15 euro di canone telefonico, a cui non si
fa riferimento nell'offerta. Inoltre in Italia si dovrà aspettare “solo” fino
al 2007 per avere un offerta simile a quella che Telecom già oggi offre sul
mercato francese.
Il gap, già mal digerito dagli utenti, invece di ridursi aumenterebbe,
speriamo che l'autorità garante prenda in considerazione tutti i parametri prima
di esprimersi sull'offerta.
Pierluigi Di Bartolomeo
Vicepresidente
Ass Anti Digital Dividewww.antidigitaldivide.org