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PMI Dome

Ecco le novità nel campo delle Fatture Elettroniche (parte 1-2-3-4)

Fatturazione elettronica: operazioni rilevanti, soggetti obbligati in base alle novità introdotte dalla Circolare n. 45/E del 19 ottobre 2005
di Rocco Sisci e Cristina Lami - Fiscooggi.it | 27 ottobre 2005

La disciplina Iva in tema di fatturazione delle operazioni di cessioni di beni e di prestazioni di servizi effettuate dai soggetti passivi d'imposta è contenuta nell'articolo 21 del Dpr 26 ottobre 1972, n. 633, come sostituito dall'articolo 1 del Dlgs 20 febbraio 2004, n. 52 (1). Il menzionato decreto legislativo ha recepito nell'ordinamento italiano le disposizioni contenute nella direttiva del Consiglio della Ue 2001/115/Ce del 20 dicembre 2001 (direttiva) che, mediante le modifiche apportate alla VI direttiva n. 388/Cee del 17 maggio 1977, ha provveduto a semplificare, modernizzare e armonizzare le modalità di fatturazione previste dalla legislazione in materia di imposta sul valore aggiunto. Peraltro, proprio per ragioni di coordinamento con le nuove disposizioni in materia di fatturazione, l'articolo 2 del Dlgs 52/2004 ha modificato i successivi articoli 39 e 52 del Dpr 633/1972, concernenti rispettivamente "la tenuta e conservazione dei registri e dei documenti" e gli "accessi, ispezioni e verifiche".

In particolare, la direttiva comunitaria e il decreto di recepimento, hanno dettato nuove regole in merito a:

  • l'emissione della fattura, in forma cartacea o elettronica, ad opera del cliente o di un terzo, anche se residente in un Paese con il quale non esistono strumenti giuridici che disciplinano la reciproca assistenza
  • la definizione del contenuto della fattura
  • l'emissione della fattura elettronica senza necessità della sua materializzazione
  • la trasmissione della fattura per via elettronica
  • l'emissione, nei confronti di uno stesso cliente, di un'unica fattura per le operazioni effettuate nello stesso giorno
  • la conservazione della fattura in formato elettronico, anche in un Paese estero, purché esistano strumenti giuridici che disciplinano la reciproca assistenza
  • il controllo dei documenti accessibili tramite apparecchiature informatiche.

Lo sviluppo del settore informatico, infatti, ha reso quanto mai necessario l'intervento del legislatore comunitario volto a dettare regole comuni per l'emissione della fattura elettronica e della sua conservazione, anche al fine di armonizzare gli strumenti di controllo messi a disposizione delle Amministrazioni di tutti i Paesi membri.

Con circolare n. 45/E del 19 ottobre 2005, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti di grande interesse in merito alla portata delle disposizioni disciplinanti l'obbligo della fatturazione delle operazioni.
Qui di seguito vengono analizzate le novità e gli aspetti più rilevanti concernenti l'obbligo di certificazione dei corrispettivi mediante l'emissione della fattura.

(Fine parte 1)

Note:
(1) Pubblicato nel supplemento ordinario n. 49 alla Gazzetta Ufficiale del 29 febbraio 2004, adottato in esecuzione della legge delega 3 febbraio 2003, n. 14

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