AGCOM: Telecom Italia possiede il Monopolio sull'Ultimo Miglio
ott 28, 2005
Un’indagine dell’AGCOM ha stabilito che Telecom Italia detiene il 100% del mercato
dell’ultimo miglio.
di Anti Digital Divide
Attraverso un’indagine
l’Autorità Garante della Concorrenza e del mercato (AGCOM) ha stabilito
che Telecom Italia detiene il 100% del mercato dell’ultimo miglio.
Questo secondo l’authority comporta, come sottolineato più volte anche da Anti
Digital Divide ( www.antidigitaldivide.org ),
l’impossibilità di avere una reale concorrenza e quindi la possibilità per Telecom
Italia di controllare il mercato fissando sia i prezzi al dettaglio che quelli
all’ingrosso e attraverso l’abuso di posizione dominante, di attuare tecniche
di concorrenza sleale atte a danneggiare gli operatori concorrenti.
E’ infatti impossibile per gli OLO ( Other Licensed Operator) riuscire nella
mastodontica opera di replicare la rete dell’ultimo miglio (tratto di rete che
va dalla casa degli utenti fino alla centrale Telefonica della città).
La mancanza della concorrenza comporta inoltre l’incapacità di attrarre capitali
nel mercato monopolizzato, in quanto i rischi per gli investitori sarebbero
molto elevati.
Questo fa si che il processo di diffusione dei servizi e delle nuove tecnologie
sia più lento, in quanto Telecom non ha la pressione di alcun competitore e
quindi può “dormire sogni tranquilli”
Un esempio del ritardo italiano è costituito dal digital divide, mentre in Francia
e in Inghilterra la copertura a banda larga è prossima al 100% della popolazione,
in Italia abbiamo ancora 15 milioni di digital divisi costretti ad accontentarsi
della connessione analogica 56K piuttosto che ISDN. Altro esempio del ritardo
italiano è rappresentato dal rapporto prezzo/prestazioni delle connessioni adsl,
le tariffe adsl italiane sono se consideriamo parametri quali, qualità e velocità
della connessione ingiustificatamente più care rispetto ad altri paesi come
la Francia.
Tutte queste osservazioni avevano portato Anti Digital Divide a denunciare
Telecom Italia alla Commissione Europea.
Come risultato la UE delegava all’AGCOM il compito di analizzare
il mercato interno italiano. ADD (l'associazione Anti Digital Divide) quindi
inviò due documenti all’AGCOM e all’AGCM in cui si portava alla luce la condizione
di assoluto monopolio che deteneva Telecom Italia sul mercato delle Telecomunicazioni
Italiane, in particolare sulla vendita all’ingrosso e sull’ultimo miglio.
Dunque qualche passo avanti, grazie all'importante contributo
di questa giovane ma attivissima Associazione a difesa del consumatore.