Il Comune di Arezzo si lancia nel WiMax
nov 7, 2005
Prime sperimentazioni nel comune di Arezzo per una Internet veloce e senza
fili per l'amministrazione comunale
di Redazione PMI-dome
Internet veloce e senza fili, VoIP in mobilità, servizi multimediali
ad alte prestazioni, videocomunicazione ovunque e in totale libertà, per migliori
servizi ai cittadini, alle aziende e alla pubblica amministrazione. È
quanto promette il WiMAX, la tecnologia che rivoluzionerà nei prossimi
mesi le telecomunicazioni, portando la larga banda senza fili in tutte le aree
difficilmente raggiungibili con ADSL o fibra ottica.
Al via la prima sperimentazione italiana in un contesto urbano del WiMAX,
ufficialmente presentata oggi nella conferenza stampa, nella quale il Comune
di Arezzo ed Alcatel hanno illustrato il progetto attuale e le potenzialità
tecnologiche e di business di questa nuova tecnologia.
Questa sperimentazione s’inserisce nel più ampio progetto “Arezzo
: Società dell’ubiquità” promosso dal Comune di Arezzo ed ideato dall’Assessore
all’Innovazione Francesco Macrì, già consigliere del Min. Gasparri. L’iniziativa
è volta ad affrontare, attraverso occasioni di studio, confronto e sperimentazione,
i temi dello sviluppo sociale ed economico derivanti dall’innovazione tecnologica
nel settore delle telecomunicazioni e dell’informatica.
Mappa del progetto pilota
“La città di Arezzo ha saputo cogliere questo importante
momento di salto evolutivo delle tecnologie delle telecomunicazioni proponendosi
con successo quale laboratorio per le tecnologie e per le idee” ha così
esordito il Sindaco della città Ing. Luigi Lucherini, per poi proseguire affermando
che “è prossima una società che vede l’individuo permanentemente connesso
alla rete, che attraverso di essa interagisce ed opera, giungendo così all’attesa
società dell’ubiquità”. L’ing. Lucherini ha concluso “ … è compito del
Pubblico Amministratore fornire gli strumenti culturali perché il singolo e
la comunità siano preparati a cogliere le opportunità offerte dai nuovi modelli
di sviluppo sociale, economico e normativo … ”
L’Assessore all’Innovazione Francesco Macrì ha poi aggiunto che “con questo
progetto s’intende offrire ai cittadini d’Arezzo nuovi servizi di pubblico interesse,
nonché risolvere il problema dell’uniforme copertura di tutta l’area comunale
con l’accesso alla Larga Banda”.
“Con questo progetto avviamo la prima sperimentazione in Italia in un contesto
urbano, con il coinvolgimento di futuri utenti” ha affermato durante il
suo intervento l’ing Giuseppe Gislon, Direttore Generale di Alcatel Italia “Alcatel
crede nelle potenzialità della tecnologia per migliorare la qualità della vita
dei cittadini e l’efficienza delle imprese, con servizi innovativi. La larga
banda, in particolare, porta già significativi cambiamenti nella vita quotidiana,
ma è necessario che sia ‘universale’, facile da usare e conveniente” ha
aggiunto. “Da leader mondiale nell’accesso broadband, su DSL e cavo, Alcatel
non poteva non essere all’avanguardia anche nel WiMAX, che porterà larga banda
in mobilità ovunque”.
La rete cittadina, nella sua prima fase di realizzazione, utilizza gli apparati
WiMAX che Alcatel ha fornito, installato e integrato. Si tratta di una rete
wireless per il collegamento a larga banda di sedi di imprese private e di uffici
della PA.
WiMAX è lo standard che garantirà connettività a larga banda attraverso reti
senza fili, in aree urbane e rurali, a tutti gli utenti anche in movimento.
Offrirà un accesso simmetrico, che consentirà una comunicazione dati fino alla
velocità di 10 Mb/s.