MICROPAGAMENTI (micropayment)
di Luca De Nardo |
26 aprile 2001
Si tratta di un vecchio concetto quale forma e modalità per svolgere attività di commercio elettronico nel mondo dell'informazione e dei servizi. I micropagamenti possono essere adottati per logiche di tipo "pay per view", ovvero "pagare solo per quel che si legge o si utilizza". Quindi singoli articoli, singole informazioni, link che, da sole, possono costare anche poche centinaia di lire. E' ovvio, a fronte di costi così irrisori, che la transazione con carta di credito per un "pay per view" diventa assolutamente inaccettabile. Per ovviare a questo problema, è stato introdotto il concetto di "Electronic wallet" (Borsellino elettronico), al quale, a fronte di un pagamento preventivo, permette l'accesso alle singole informazioni, scalando, ogni volta, il corrispondente micro-ammontare per l'informazione o il servizio usufruito. L'erogazione e la gestione di tali Borsellini Elettronici può essere gestito da una terza parte (una banca ad esempio). Il loro singolo successo deve contare su un network consistente di affiliati (ed erogatori di informazioni e servizi a pagemento) che accettino quel determinato Borsellino.