Nome
Cognome
Email
Password
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy
Desidero ricevere la Newsletter di PMI-dome.com
FacebookTwitterRSS
PMI Dome

I volumi dei messaggi raddoppiano e l’e-mail-dipendenza colpisce le imprese europee

Secondo lo studio condotto da e Dynamics Market commissionato da Symantec, il 91% dei responsabili IT afferma che il traffico di e-mail aziendali nell’ultimo anno è aumentato del 47%
di Symantec / Dynamic Markets | 13 gennaio 2006
Symantec Corporation ha annunciato i risultati di una ricerca condotta da Dynamic Markets, da cui emerge come la dipendenza dall’e-mail si stia diffondendo tra il personale delle imprese in Europa, Africa e Medio Oriente.

Negli ultimi dodici mesi il volume dei messaggi di posta elettronica è aumentato del 47% degli utenti. Dalla ricerca emerge inoltre che gli utenti business dedicano più di mezza giornata al giorno alla sola gestione della propria inbox.

Lo studio, volto a capire i problemi associati all’uso crescente dell’e-mail e condotto su 1.700 utenti e responsabili informatici in Europa, Medio Oriente e Africa, ha evidenziato che:

  • l’e-mail domina la giornata lavorativa: il 52% degli intervistati trascorrono due ore al giorno, pari a un’intera giornata lavorativa alla settimana, leggendo, rispondendo e scrivendo messaggi. Un ulteriore 15% vi dedica 4 o più ore al giorno, pari a mezza giornata lavorativa.
  • la dipendenza prolunga la giornata lavorativa: l’e-mail-dipendenza prolunga la giornata lavorativa, in quanto il 54% dei dipendenti controllano la posta prima delle 9 del mattino (alcuni già alle 6) e la maggioranza effettua un ultimo controllo intorno alle 17 (ma alcuni anche a mezzanotte) .
  • i volumi della posta continuano ad aumentare: il 91% dei responsabili informatici sostengono che negli ultimi 12 mesi il traffico e-mail nelle loro aziende è aumentato in media del 47%. Nelle grandi aziende con 500 o più dipendenti l’aumento è stato addirittura del 200 %. In alcuni casi estremi, alcuni dipendenti inviano anche 350 e-mail al giorno e ne ricevono 450.
  • l’e-mail è uno strumento di business essenziale: il personale usa l’e-mail per svariate attività di business, come ad esempio verificare gli orari delle riunioni (74%), gestire i contatti (62 %), reperire documenti (74%) e delegare mansioni (46 %).

"Negli ultimi anni l’e-mail si è trasformata da semplice ed efficace metodo di comunicazione a uno strumento di business fondamentale, ma l’impatto di questo strumento sulla forza lavoro è da ritenersi preoccupante," ha affermato Marco Riboli, Country Manager di Symantec Italia. "Gli utenti professionali non si limitano a comunicare via e-mail, ma usano questo strumento per gestire agende e contatti, archiviare dati e accedere a documenti aziendali. Il rischio posto dalla continua crescita del volume di messaggi aziendali di Europa, Medio Oriente e Africa è che prima o poi sarà impossibile per gli utenti leggere i messaggi, agire di conseguenza e continuare a gestire le richieste ricevute in modo tempestivo. Le imprese devono cominciare subito a elaborare politiche e indicazioni in grado di aiutare il loro personale a gestire il crescente flusso di dati, prima che gli utenti ne siano completamente sopraffatti."

Dallo studio sono emersi anche alcuni risultati interessanti in merito all’uso dell’e-mail in mobilità. Il 31% degli intervistati usano il telefono cellulare per accedere alla posta e la maggioranza (72 %) controllano la posta fuori ufficio in situazioni non lavorative. L’e-mail mobile sembra avere avuto un impatto significativo sulla vita degli utenti, come emerge dai seguenti dati:

  • il 34% degli intervistati controllano la posta come prima cosa al mattino e il 30% la sera prima di andare a dormire;
  • il 65% degli utenti dell’e-mail mobile usano il telefono cellulare a scopo professionale mentre sono in compagnia dei loro partner e/o di amici intimi e parenti;
  • il 40% degli utenti dell’e-mail mobile hanno controllato la posta dell’ufficio mentre in vacanza e il 38% durante le assenze per malattia.

Uno degli aspetti incoraggianti emersi dallo studio è l’ atteggiamento molto positivo nei confronti dell’e-mail come strumento di lavoro. Il 27% degli intervistati afferma infatti che controllare la posta al di fuori dell’orario di lavoro aumenta lo stress, mentre una percentuale significativa (23%) sostiene che lo riduce. Il 43% degli utenti dell’e-mail mobile ritengono che l’accesso all’email fuori ufficio li renda più efficienti e il 75% sono convinti che sia compito loro, e non dei loro datori di lavoro, tenere sotto controllo il flusso giornaliero delle e-mail in arrivo.

Questi suggerimenti e i consigli diffusi da Symantec alla luce della presente ricerca: continua >>

Condividi

Lascia un commento

Nome:

Mail:

Oggetto:

Commento:

CAPTCHA

Codice controllo:






Inserisci il codice dell'immagine

CAPTCHA
  
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy



Come calcolare l'IMU

Due nuove aliquote e uno strumento per semplificare il calcolo

La stampante ci spia

Uffici e aziende sono zeppe di stampanti con funzionalità sofisticate di scansione, stampa, copia, invio e ricezione fax, condivisione di rete... Ma siamo proprio sicuri che questi dispositivi non facciano niente altro che il loro onesto mestiere?

BIT 2012

La Borsa internazionale del Turismo riapre i battenti con tante importanti novità

International SEO, la via per essere trovati sui mercati esteri

Nella competizione globale, sempre più serrata, farsi trovare primi sul Google italiano non basta più. Ora bisogna essere visibili anche su motori di ricerca esteri
Accesso rapido