Nome
Cognome
Email
Password
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy
Desidero ricevere la Newsletter di PMI-dome.com
FacebookTwitterRSS
PMI Dome

Poste Italiane corregge le falle pubblicate da i-dome.com

Qualche giorno fa abbiamo pubblicato un articolo "bomba" su una falla critica nel sistema di HomeBanking delle Poste Italiane. L'autore della scoperta è il famoso Salvatore Aranzulla, divulgatore informatico di 15 anni. Grazie a lui, PosteCom ha corretto il bug.
di Luca De Nardo | 19 gennaio 2006

Qualche giorno fa abbiamo pubblicato un articolo in cui si evidenziava come Poste Italiane presentasse problemi di sicurezza nel proprio sito web. Abbiamo inoltre evidenziato come fosse possibile mettere in atto truffe on-line usando il sito originale (!) di Poste Italiane.
Nonostante vari tentativi, Salvatore Aranzulla non era riuscito a raggiungere alcun contatto tecnico in Poste Italiane a cui segnalare tali problematiche, limitandosi quindi ad una segnalazione al servizio clienti dal quale non ebbe alcun riscontro.
Solo in seguito alla pubblicazione sul nostro quotidiano della scoperta di Salvatore, il reparto tecnico di PosteCom ha risolto il problema grazie il contributo del mitico Salvatore e complimentandosi personalmente con il giovane divulgatore informatico.

La correttezza di Aranzulla lo aveva portato a non descrivere i passaggi tecnici necessari per effettuare la truffa sul sito omonimo delle Poste Italiane. Ne tantomeno i-dome.com aveva pubblicato il video che testimoniava la reale possibilità di eseguire operazioni poco ortodosse.
Ora che le Poste Italiane hanno risolto il problema, può risultare utile pubblicare le tecniche truffaldine per capire dove si trovavano e come potevano essere applicate per realizzare una truffa on-line. Salvatore ha realizzato questo filmato (richiede Divx) in cui viene mostrato come veniva messo in atto una truffa a tutti gli effetti.

Tecnicamente parlando

Poste Italiane usa il seguente sistema di redirect, quando un cliente identificato al sistema vuole uscire dal proprio conto Banco Posta, portando l’utente nell’indirizzo indicato in goto.
https://bancopostaonline.poste.it/bpol/comuni/bpollogoff.asp?goto= http://www.sito-internet.it

Prima della correzione non veniva tuttavia effettuato alcun controllo sulla destinazione, che avrebbe poturo essere costituita anche da un sito truffaldino, legittimato dalla prima parte dell’indirizzo, che riporta il sito originale. Da notare era anche la connessione cifrata (https).

L’indirizzo del sito truffaldino poteva essere anche proposto in un formato di difficile compresione, come in ASCII esadecimale preceduto dal segno di percentuale.
Ad esempio:
https://bancopostaonline.poste.it/bpol/comuni/bpollogoff.asp?goto= %68%74%74%70%3A%2F%2F%77%77%77%2E%73%69 %74%6F%2D%69%6E%74%65%72%6E%65%74%2E%69%74

Questo sistema di redirect avrebbe potuto essere usato per reindirizzare un utente su un sito esterno e truffaldino, anche se i filtri anti-phishing avrebbero potuto bloccare il sito illegittimo. Ma per chi non avesse avuto un sistema anti-phishing, quali probabilità avrebbe avuto di cadere nella rete?

Salvatore ha però scovato invece un’altra falla, in un altro sito di Poste Italiane.
Il problema risiede nel sottodominio escrivimi.poste.it, dove è presente la pagina NavCategory.jsp. Nella pagina NavCategory.jsp, la variabile cat (NavCategory.jsp?cat=) non è filtrata permettendo l’inserimento di codice Javascript.

Inserendo opportuno codice Javascript è possibile modificare la pagina originale di Poste Italiane, creando un modulo uguale a quello di accesso al proprio conto Banco Posta, i cui dati però andrebbero a finire nelle mani dei truffatori.
Un indirizzo esemplificativo della falla è il seguente. Se si osserva il codice HTML della pagina, il testo della variabile cat viene inserito nell’indirizzo (src) dell’immagine. Per attuare il codice Javascript, viene inserito l’indirizzo di una immagine inesistente, che darà seguito all’evento onError.

http://escrivimi.poste.it/NavCategory.jsp?cat=tests%22%20onErro r%3D”alert(’BUG’);//

"Capitan Aranzulla" ha risolto un altro caso ...


Condividi

Lascia un commento

Nome:

Mail:

Oggetto:

Commento:

CAPTCHA

Codice controllo:






Inserisci il codice dell'immagine

CAPTCHA
  
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy



Come calcolare l'IMU

Due nuove aliquote e uno strumento per semplificare il calcolo

BIT 2012

La Borsa internazionale del Turismo riapre i battenti con tante importanti novità

Online il modello 730/12 editabile

Disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate

La stampante ci spia

Uffici e aziende sono zeppe di stampanti con funzionalità sofisticate di scansione, stampa, copia, invio e ricezione fax, condivisione di rete... Ma siamo proprio sicuri che questi dispositivi non facciano niente altro che il loro onesto mestiere?
Accesso rapido