Sems ha ufficialmente lanciato la propria business unit dedicata al mobile search marketing, definizione che include tutte le attività di marketing e advertising innovative focalizzate su quegli utenti che utilizzano device mobili per cercare nel web, come ad esempio telefoni cellulari, PDA e Blackberry.
La business unit supporterà i clienti di Sems su tre fronti:
"Il mobile search è una delle sfide del futuro che Sems vuole affrontare da subito – spiega Marco Loguercio, amministratore di Sems-, anche perché è un settore in grande fermento come dimostra, ad esempio, il recente accordo tra Google e Motorola, con i cellulari di quest’ultimo che avranno un tasto dedicato "cerca su Google".
E’ inoltre un mare di opportunità che si apre alle aziende, le quali devono però muoversi subito e con il giusto supporto consulenziale per capire se il proprio target è anche "mobile".
Perché, se è vero che oggi in Italia abbiamo più telefonini che pc ma che dei telefonini si tende a farne un utilizzo più "funny" che business, è anche vero che sempre più utenti business, mentre viaggiano, si connettono al web col cellulare, con il PDA, col Blackberry ed ora anche con la Sony PSP, per scaricare la posta ma anche per effettuare ricerche tipicamente locali. Il mobile search come alternativa ai vari numeri telefonici subentrati al 12, insomma.
Quello che manca al momento – prosegue Loguercio- è un’offerta delle telco che renda conveniente a tutti accedere al web dai device mobili.
Le possibili applicazioni sono veramente tante, il limite è realmente la fantasia. E noi di Sems possiamo aiutare le aziende a verificare se vi siano opportunità anche per loro nel mobile search. Visto che i target sono sempre più sfuggenti, perché non approfittare di un device che hanno quasi sempre con sé, in una modalità non intrusiva?"