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PMI Dome

Finanziamenti per innovare le PMI lombarde

Fino al 7 marzo è ancora possibile presentare domanda per ottenere finanziamenti volti all'innovazione di processo o prodotto.
Redazione PMI-dome | 21 febbraio 2006

La Camera di Commercio di Milano rende noti le finalità, le modalità e i termini per usufruire di un finanziamento rivolto ancora una volta all'innovazione delle PMI lombarde. Comune di Milano, Regione Lombardia e Camera di Commercio di Milano individuano quindi prioritario aumentare la competitività delle piccole e medie imprese tramite la realizzazione di processi di innovazione tecnologica, organizzativa e gestionale.
In questa ottica i tre Enti intendono sostenere le PMI che avviino progetti con caratteristiche innovative nel territorio del Comune di Milano, e lo fanno tramite uno stanziamento complessivo di 800.000,00 Euro destinati all’erogazione di contributi in conto capitale assegnati sulla base di una apposita graduatoria conseguente alla
presentazione di un progetto di investimento da parte dei soggetti beneficiari.

I contributi previsti sono assegnati sulla base di una apposita graduatoria, predisposta dal Comitato Tecnico. L’agevolazione concedibile complessivamente per azienda consiste in un contributo in conto capitale pari al 50% delle spese riconosciute ammissibili. Il contributo massimo concesso per ogni progetto aziendale non potrà superare la somma di 50.000,00 Euro.

A chi è rivolto
Sono ammesse le imprese, costituite da oltre 24 mesi alla data di presentazione della domanda, che rientrino nella definizione di micro, piccola e media impresa data dalla normativa comunitaria recepita a livello nazionale1, aventi sede operativa nel territorio del Comune di Milano, iscritte al REA (Repertorio Economico Amministrativo) della Camera di Commercio di Milano.
Restano escluse: imprese che abbiano già usufruito di contributi per le stesse spese da parte di altri Enti pubblici o agevolazioni statali e imprese che operino nei settori di attività esclusi dal regime de minimis2.

Quali le iniziative e quali le spesi ammissibili
Per partecipare al bando le imprese devono presentare un progetto di investimento che rispetti questi criteri:
- non ancora concluso alla data di apertura del bando e che dovrà terminare entro 12 mesi dalla data di comunicazione di assegnazione del contributo
- che comporti:

- la realizzazione di nuovi prodotti e/o servizi dai quali emergano rilevanti novità, sotto il profilo delle prestazioni funzionali, rispetto alla attuale offerta, nonché l’utilizzo di nuove tecnologie realizzate all’interno dell’impresa e correlate alla produzione di nuovi prodotti o allo sviluppo di nuovi servizi;
- una innovazione del processo aziendale o una riorganizzazione del medesimo finalizzata ad un sensibile miglioramento della qualità/quantità del prodotto/servizio e/o della efficienza/efficacia del processo produttivo.

Sono ammesse - si legge nel bando - le seguenti tipologie di spese, al netto di IVA e di altre imposte e tasse relative a:

  • Check up di individuazione del fabbisogno tecnologico aziendale con consegna del documento contestuale alla presentazione della domanda;
  • Costi per acquisto di macchinari, attrezzature tecnologiche, strumentazione informatica (hardware e software) solo se relativi a beni nuovi di fabbrica e pertinenti alla realizzazione del progetto;
  • Contratti con Università, Centri di Ricerca, Centri di Eccellenza, Centri servizi per l’innovazione nelle imprese e Laboratori di prove accreditati (secondo il sistema QuESTIO) finalizzati all’acquisizione di competenze in materia di ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico in relazione al progetto e per servizi legati all’uso di laboratori;
  • Costi riguardanti l’acquisto di beni e servizi necessari alle fasi di ricerca, progettazione, realizzazione del prototipo, sperimentazione, collaudo finale e preindustrializzazione;
  • Acquisizione di apparecchiature scientifiche destinate a laboratori ed uffici di progettazione aziendale (solo per la quota parte e per la durata del progetto);
  • Studi di fattibilità, consulenza ed altri servizi: costi per servizi di consulenza tecnologica e per l’acquisizione di consulenze specialistiche (compresi studi di mercato) per la realizzazione di specifici progetti e servizi forniti da consulenti esterni, nel limite del 20% del costo totale del progetto;
  • Spese sostenute per la registrazione di brevetti e marchi, nonchè per l’acquisto degli stessi (compreso l’acquisto di licenze su brevetti), nel limite del 20% del costo totale del progetto;
  • Costi per il personale dedicato al progetto, nel limite del 10% del costo totale del progetto;
  • Costi per la formazione del personale interno impiegato nel progetto, solo se sostenuti presso enti di formazione accreditati ai sensi della vigente normativa, nel limite del 20% del costo totale del progetto.

Non sono ammissibili:

  • spese per servizi continuativi, periodici, o connessi alle normali spese di funzionamento dell'impresa (come la consulenza fiscale ordinaria, i servizi regolari di consulenza legale e le spese di pubblicità);
  • materiale di consumo e minuterie;
  • spese di gestione, assistenza e manutenzione;
  • realizzazione di opere tramite commesse interne o oggetto di autofatturazione;
  • consulenza per la stesura e la presentazione del progetto agevolato;
  • spese notarili ed oneri accessori;
  • spese sostenute per l’acquisto di terreni e fabbricati.

La domanda di contributo, che deve essere presentata in duplice copia, può essere spedita a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, esclusivamente al seguente indirizzo:
Camera di Commercio di Milano
Via Meravigli, 9/B - 20123 Milano

Oppure consegnata a mano alla sede centrale della:
Camera di Commercio di Milano - Protocollo Generale
Via San Vittore al Teatro, 14
20123 Milano
(orari lun.-giov. 9/16 ven. 9/13)

Date le finalità del bando, è prevista la possibilità di presentare la domanda di contributo direttamente online all’indirizzo e-mail protocollo.cciaa@cert.mi.camcom.it specificando come oggetto “BANDO INNOVAZIONE”, per tutte le imprese in possesso della CNS (Carta Nazionale dei Servizi) per l’invio di documenti con FIRMA DIGITALE.

Le domande possono essere presentate a partire dal 7 gennaio 2006 , con scadenza al 7 marzo 2006. La data di pubblicazione del presente bando sul B.U.R.L è del 7 dicembre 2005. Sulla busta deve essere riportato “Bando congiunto Comune di Milano - Regione Lombardia - Camera di Commercio di Milano per la promozione di processi innovativi delle piccole e medie imprese nel Comune di Milano” e la denominazione dell’azienda che presenta di contributo.

Il bando completo, disponibile qui.
La modulistica, qui.


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