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La proprietà intellettuale tra protezione dei diritti e diffusione delle idee - Parte I


08/05/2007

Tutela della proprietà intellettuale: pirateria, contraffazione e contrabbando. Analisi della direttiva europea IPRED2.

by Dario Denni
 




 


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L’On Pietro Folena, presidente della Commissione Cultura alla Camera, ha organizzato un seminario molto interessante sulle prospettive europee in materia di diritto d’autore. Devo dire che professionalmente mi sento molto coinvolto da queste tematiche che suscitano tanto interesse anche nel Legislatore europeo, che con una direttiva meglio nota come IPRED2, sta cercando di dettare una disciplina omogenea per assicurare il rispetto dei diritti di proprietà intellettuale in tutti gli Stati membri.
A questo punto si inserisce una rosa di problematiche totalmente inaspettata per chi osserva il fenomeno da un solo punto di vista. Da un lato i titolari del diritto d’autore chiedono garanzie contro il dilagante fenomeno di pirateria. Dall’altro lato ci sono moltissimi portatori di interessi che vanno ascoltati per avere un quadro sistematico del fenomeno.
L’Europa ha capito che non si può trattare la vicenda dei marchi insieme a quella dei brevetti e dei copyright. Ma forse si deve ancora maturare una consapevolezza diffusa che la proprietà legata al diritto d’autore assume sfumature diverse rispetto ad un atto di contraffazione di un prodotto e dal contrabbando.
Un caso emblematico è rappresentato dal commercio parallelo di sigarette prodotte in Cina e che necessitano di esperti della Philip Morris per verificarne l’autenticità e l’effettiva contraffazione. Questo perché vengono fabbricate da stabilimenti cinesi con cui il contenzioso giudiziario resta aperto, per via del mancato pagamento delle royalties alla casa. Ma si tratta comunque di sigarette praticamente identiche a quelle originali.

Il vero problema, in questo caso, è rappresentato dal controllo alle dogane. Sembra infatti che un doganiere riesca a controllare solamente un container su 50. E quindi assume grande considerazione l’origine delle merci. Se ad esempio il container viene dall’Egitto o da Cipro si fa passare. Ma in questo modo non si tiene conto delle tappe intermedie e per questo, dai porti olandesi come da Napoli, si fanno passare container provenienti dall’Egitto ma che avevano fatto scalo in Cina o che da quel Paese avevano ricevuto materiale contraffatto.

La contraffazione sembra non aver risparmiato nemmeno i medicinali. Una vicenda gravissima che costa, in termine di vite umane, circa 200mila morti l’anno. Qualcuno sostiene che i Paesi in via di sviluppo clonano i medicinali per promuoverne l’utilizzo sociale contro le malattie più gravi. Ma anche qui si pone una differenziazione di toni a ci corrisponde una graduazione degli illeciti.
Ci sono almeno tre fattispecie diverse di reato: si va dal medicinale totalmente identico a quello originale (non solo nella scatola ma anche nel contenuto) fino alla totale mistificazione del principio e del farmaco, tale da causare il reato di omicidio (la morte di un uomo) fino alla strage (in caso ad assumere la sostanza siano in molti).
E’ giusto che una direttiva europea affronti contemporaneamente tutte e tre queste fattispecie? E’ giusto che si confonda la proprietà intellettuale di una poesia e di una canzone con il design di una borsa fino alle atrocità commesse dalle organizzazioni criminali?

...continua >>

di Dario Denni.
Segretario Generale di AIIP



Prosegue all'articolo La proprietà intellettuale tra protezione dei diritti e diffusione delle idee - Parte II >>


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 La proprietà intellettuale tra protezion  
Dario Denni 07-05-07 23:00 
 
 

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