E-commerce: come aumentare la fidelizzazione

Non stupisce che il commercio elettronico goda dei favori e della fiducia dei suoi consumatori solo quando riesce a dimostrarsi sicuro e affidabile. Vediamo insieme quali sono gli elementi principali da considerare nella definizione di un e-shop.

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Analizziamo insieme i dati di un recente un sondaggio sul commercio elettronico. Sebbene i risultati non abbiano valore statistico, possono fornire alcune utili indicazioni su cosa pensano i navigatori online di uno strumento di vendita/acquisto che appare sempre più in crescita.

Il principale risultato che si può dedurre dai voti espressi è un considerevole aumento di consapevolezza in chi affronta un sito e-commerce. Vediamo da cosa dipende.

Fiducia nell’e-commerce: gli elementi principali

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Alla domanda su quale sia la voce più importante nel definire la credibilità di un sito di e-commerce quasi il 76% ha ritenuto fare riferimento agli aspetti inerenti la sicurezza o le garanzie offerte dal sito.


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Una dimostrazione, dunque, di quanto l’e-commerce sia possibile e apprezzato se chi vende si preoccupa nella giusta misura di assicurare un’attenzione al cliente che oltrepassi la mera offerta di prodotti e servizi e che lo segua durante e dopo l’acquisto, in modo puntuale e certo.

Centrale il rispetto delle normative e la sicurezza dei sistemi di pagamento: il 22,83% considera infatti questi ultimi fondamentali per poter considerare un sito credibile. Il riscontro dell’affidabilità e legalità del sito seguono, comprensibilmente, quasi allo stesso livello (21,6%).

E perché si possa scegliere di condurre un ordine su un sito presumibilmente affidabile, non possono mancare condizioni di vendita espresse in modo chiaro e senza sorprese finali. La pensa così il 20,47% dei votanti.

E-commerce: gli altri fattori da considerare

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Quali sono gli altri ambiti coinvolti nella costruzione di un’immagine – e sostanza – credibile?

Il 13,78% di coloro che hanno partecipato accorda priorità alla grafica e ai contenuti del sito. Anche se può apparire scontato da un lato, e rischioso dall’altro, emerge la necessità di curare anche l’immagine che viene data della propria azienda nell’e-shop online.

L’accuratezza e la pulizia nella grafica possono di per sé accrescere la fiducia del navigatore, ma forse ancora più importante è fornire informazioni qualificate sui prodotti che vengono offerti. La semplicità e la completezza a livello informativo rappresentano un punto a favore di chiunque scelga questo canale di vendita. Un risultato non nuovo anche se – purtroppo – ancora lontano dall’essere percepito a livello globale.


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Due gli aspetti non prioritari alla luce del sondaggio. Il primo è la possibilità di individuare facilmente il modo per effettuare reclami, che ha raccolto solo il 4,33% dei consensi, ma d’altra parte tutti coloro che hanno optato per l’affidabilità e legalità del sito e le condizioni di vendita chiare si suppone abbiano compreso questo aspetto in quelli scelti.

Stupisce invece maggiormente il solo 5,91% che ha ritenuto più rilevante in assoluto la politica adottata nel trattamento dei dati personali. Un risultato che sorprende anche per la grande attenzione che si è data utlimamente al tema.

 

 

Luca Paolucci
Laurea in Economia e Management
Laureando in Management Internazionale
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