Gestione e-commerce: quando usare un’azienda esterna

Perchè un’azienda dovrebbe scegliere l’outsourcing per i propri progetti on-line? E in quali casi conviene farlo? Soffermandoci sull’e-commerce, analizziamo i fattori principali di successo focalizzandoci su quando conviene affidare il proprio sistema informatico ad un provider esterno.

Outsourcing ed e-commerce (PRONTO)

Anche per un e-shop il primo passo, prima di valutare qualsiasi soluzione, deve essere un’approfondita analisi delle risorse aziendali, per individuare quali competenze interne sono prioritarie e quali sono invece assenti. Avendo ben chiaro che cosa si sta cercando, è minore il rischio di scegliere soluzioni esterne poco adeguate o insufficienti per la propria impresa.

Ma quali sono i processi e le funzioni che un negozio virtuale può gestire in modo soddisfacente con una soluzione di outsourcing? Vediamoli insieme.

E-commerce: quando conviene l’outsourcing

Happy people shopping online

La gestione del sistema informatico costituisce senza dubbio una delle funzioni più facilmente affidabile a terzi. È infatti frequente che alla decisione di aprire un negozio online non corrisponda una sufficiente preparazione riguardo le tecnologie da utilizzare. Ma non è certo l’unica.


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Nell’e-commerce sono fondamentali anche altre funzioni, basti pensare al ruolo della logistica per un e-shop. E’ un settore molto importante perché è responsabile del buon esito degli ordini effettuati via Internet da parte dei clienti.

Ma non si tratta solo del trasporto fisico dei beni al destinatario. Una buona gestione della logistica include anche un forte impegno da parte dell’azienda nell’organizzazione dei magazzini, dei contatti con i fornitori, del sistema di tracking degli ordini richiesto dai clienti e del sistema di fatturazione.

Non meno importante è il customer service, fondamentale anch’esso per il successo di un’iniziativa di e-commerce. Anche in questo caso fornire un buon servizio ai clienti, consentendo un contatto diretto con l’azienda, implica un impegno spesso gravoso. Il servizio dovrebbe essere attivo 24 ore su 24 e gli operatori devono essere in grado di comunicare correttamente con clienti di qualsiasi nazionalità.

Infine, si pensi a quanto complessi e sempre in evoluzione siano i sistemi di pagamento online. Per un’azienda di medie dimensioni,  tenersi sempre aggiornata potendo garantire transazioni sicure e la protezione dei dati dei propri clienti è tanto importante quanto oneroso. Poter quindi contare su maggiore esperienza e risorse di fornitori di servizi esterni può rappresentare una valida soluzione.

Ma analizziamo ora cosa significa affidare la gestione del proprio sistema informatico ad un outsourcer. Chi fornisce un simile servizio?

I cosiddetti ASP (Application Server Provider), una sorta di evoluzione degli Internet Provider, rappresentano i principali erogatori di simili servizi.

ASP: quali i servizi per una e-azienda?

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Oltre a mantenere attivo e funzionante il server, gli ASP ne gestiscono tutte le applicazioni software. Forniscono, inoltre, e hanno piena gestione delle risorse umane necessarie a garantire il funzionamento dell’intero sistema, servendosi delle figure professionali più adeguate.

Si occupano di risolvere tutte le problematiche tecniche che possono insorgere anche per ciò che coinvolge gli aggiornamenti del sistema stesso (cataloghi, prezzi, ecc.).

E’ proprio nella gestione continuativa delle applicazioni aziendali che risiede il maggior vantaggio di questi outsourcer. In passato, infatti, l’azienda comprava il prodotto finito ma poi si trovava a doverne sostenere la gestione e gli eventuali aggiornamenti.

Grazie invece agli applicativi ed alle soluzioni gestite dagli ASP, l’azienda, pagando in base all’effettivo utilizzo, può concentrarsi sul proprio core business senza disperdere energie in altri settori.

Adottare una simile soluzione costituisce, è evidente, un considerevole vantaggio economico: non dover allestire una sezione specializzata in information technology può alleggerire molto i costi di gestione sostenuti dall’azienda.

Rivolgendosi ad un ASP qualificato, si può inoltre contare su una maggiore sicurezza per le proprie soluzioni: gli ASP gestiscono dei server farm, ovvero dei centri pensati per ospitare le risorse informatiche aziendali. Si tratta di luoghi ben protetti e in grado di garantire elevati standard di sicurezza.

Come scegliere il provider migliore?

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Scegliere in modo accurato il provider cui affidarsi è fondamentale per il successo di un simile investimento. L’offerta sul mercato è certamente molto varia, non manca quindi l’opportunità di valutare e comparare più di una soluzione.

Un buon punto di partenza può essere quello di valutare quali sono i clienti che si sono già serviti delle soluzioni proposte, verificando il buon esito dei servizi da loro acquistati.

E bene, inoltre, assicurarsi che l’ASP in questione:

  • sia davvero capace di rispondere efficacemente alle esigenze aziendali;
  • disponga di una struttura tecnica affidabile, garantendo tutti i sistemi di protezione necessari;
  • possa contare su un efficiente sistema di amministrazione;
  • garantisca un buon supporto tecnico in caso di guasti o altri problemi (e quali gli eventuali costi aggiuntivi);
  • dia la possibilità all’azienda di personalizzare le soluzioni acquistate, non limitandosi a prodotti standardizzati.

In conclusione, affidarsi ad una valida soluzione “in affitto” di un Application Service Provider può di certo rappresentare un’ottima opportunità per avvicinarsi al commercio elettronico senza mettere eccessivamente a rischio il proprio business aziendale.

 

Luca Paolucci
  • Laurea in Economia e Management
  • Laureando in Management Internazionale
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
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