Marketplace e aste online: cosa sono e come funzionano

Conoscere i modelli e gli elementi caratterizzanti dei marketplace può aiutare a capirne meglio il loro funzionamento e la loro potenzialità. Soffermiamoci sull’analisi delle aste online offerte dai marketplace: vediamone il funzionamento e le condizioni per partecipare.

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Multiple, di gruppo o singole, inglesi al ribasso o olandesi al rialzo, in busta chiusa o palesi, parametrali, a prezzo uniforme o discriminatorio: sono solo alcune delle modalità e delle tipologie di asta offerte dai marketplace.

Un fenomeno che, partito nell’ambito del Business-to-Consumer, ha raggiunto la propria maturità con l’impiego in ambito Business-to-Business.

Vediamo insieme come fare per partecipare ad un’asta online.

Marketplace e aste online: l’importanza del B2B

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I bassi costi di gestione (dopo l’implementazione del sistema di contrattazione rimane solo l’onere della manutenzione ordinaria del sito), così come la tendenza al ribasso dei prezzi dei beni assegnati sono solo alcune delle caratteristiche che hanno portato all’esplosione di questo fenomeno.


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Le statistiche USA, non a caso, pongono tra i primi 100 siti Web di successo nel ramo dell’e-commerce moltissime esperienze legate alle aste online, sia nel ramo B2B che in quello B2C.

Ma il vero punto di domanda su cui gli analisti non sono del tutto concordi sta nella stima di quanta parte di questo mercato sarà effettivamente legato al mondo B2C e quanto sarà invece appannaggio dell’emergente necessità di contrattazione online anche per le aziende.

Mentre molti propendono nel considerare fondamentale anche in futuro il peso del Business-to-consumer in questo genere di e-commerce, Jupiter Communications, autorevole ente americano di analisi, è del parere opposto e valuta che la quota più importante di fatturato delle aste on-line spetterà alle contrattazione tra aziende.

Una proiezione che segue gli attuali trend dell’e-commerce: secondo i dati più recenti, sul totale delle transazioni via Internet solo il 30% è legato alla vendita di beni o servizi Business-to-Consumer, mentre il rimanente 70% è dovuto al Business-to-Business.

Una proporzione che rispecchia i dati di Jupiter e che vede le aziende come soggetti trainanti dell’e-commerce.

Come si partecipa ad un’asta online?

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Le aste online presenti in un marketplace prevedono due tipi di aree: le sezioni ad accesso libero, solitamente informative, e quelle ad accesso controllato via password.

Le aree registrate sono utilizzabili solo dagli utenti dotati di codici di autenticazione (solitamente un UserID ed una password) e la registrazione per l’accesso al servizio può essere gratuita o può richiedere il pagamento di un abbonamento annuale. In alcuni casi esistono anche delle “aree demo“, dove poter prendere confidenza con il servizio e vederne le potenzialità prima di diventare membri registrati.


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Il processo di registrazione è solitamente rapido e può essere svolto completamente online oppure attraverso un “modulo di richiesta di registrazione“, da controfirmare ed inviare via Fax insieme alla documentazione richiesta.

Una volta che il servizio ha attivato i codici di accesso, si può accedere alle aree di contrattazione dove spesso esistono figure di supporto (chiamate “traders”) che valutano le migliori offerte presenti e suggeriscono le modalità con cui operare.

Per migliorare la fruibilità delle offerte esistono poi motori di ricerca interna che indicano quali aste sono in corso e quali beni vengono trattati in un determinato periodo.

Come si sviluppa un’asta online?

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Una volta decisa la partecipazione all’asta si debbono seguire le istruzioni, dipendenti sostanzialmente dalle modalità delle contrattazioni (aste al ribasso o al rialzo, di gruppo o singole, ecc.).

Vanno anche controllate le condizioni di chiusura dell’asta, i tempi di svolgimento ed ogni altra caratteristica determinata dal venditore o prevista dal sistema. In ogni caso, il sistema informatico di contrattazione crea automaticamente messaggi di posta elettronica che informano i partecipanti sullo stato del mercato.

Alla chiusura della contrattazione verranno forniti tutti gli elementi per concludere l’atto formale e redigere un contratto alle condizioni stabilite dall’asta (prezzo, quantità, caratteristiche dei beni o dei servizi forniti).

Da segnalare come il sistema informativo richieda il pagamento di una fee sulle transazioni, che parte solitamente dal 5% di quanto trattato per poi scendere a valori inferiori nel caso di particolari condizioni del mercato o per progetti speciali in cui siano stati preventivamente determinati i corrispettivi verso il servizio d’asta.

 

Luca Paolucci
Laurea in Economia e Management
Laureando in Management Internazionale
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