Bonus animali domestici: le nuove scadenze del 2023

Moltissimi cittadini italiani vivono in compagnia dei loro amici a quattro zampe. Ma avere un animale comporta anche dei notevoli costi per il mantenimento e per le spese mediche del caso, per questo il governo ha previsto uno specifico bonus. Ecco di cosa si tratta.

Bonus animali domestici: le nuove scadenze del 2023

Sono tantissimi i cittadini italiani che decidono di prendere con sè un animale da compagnia. Questo però può comportare dei costi importanti, soprattutto per quel che riguarda le spese veterinarie dell’animale. Per questo motivo il governo italiano ha concesso un importante bonus. Ma di che cosa si tratta nello specifico? Vediamolo insieme in questo articolo.

Il bonus animali è quindi valido anche per quest’anno ma non si tratta di una erogazione di denaro, bensì di una detrazione fiscale che si può ottenere nella dichiarazione dei redditi su un massimo di spesa pari a 550 euro e una franchigia di 129,11 euro, arrivando quindi a un massimo di 79,96 euro. Le cifre sono le medesime anche se si ha più di un animale.

Bonus animali domestici: che cos’è e a chi spetta

Bonus animali domestici: le nuove scadenze del 2023

Il bonus animali domestici 2023 si può richiedere una sola volta attraverso la dichiarazione dei redditi che si presenta ogni anno. Si dovranno usare gli spazi appositi del modulo dichiarativo, rivolgendosi a un CAF oppure a un consulente fiscale o anche facendolo autonomamente.

In particolare, all’interno del modello 730, il contribuente dovrà occuparsi di riempire le righe da E8 a E10 del Quadro E, inserendo il codice 29 per spese veterinarie e l’importo totale rispetto all’anno di imposta preso in esame. Stesso discorso vale per il modello redditi PF. In entrambi i casi il credito potrà essere usato a compensazione delle altre imposte da pagare.

Vi sono però alcuni requisiti che devono essere rispettati per ottenere il bonus:

– il cane per cui si richiede il bonus deve essere iscritto all’Anagrafe Canina;

-l’animale dev’essere dotato di microchip.

-Per altre specie animali può essere richiesta solo la ricevuta di acquisto. Deve comunque sempre trattarsi di animali da compagnia oppure da pratica sportiva o da pet therapy;

– le spese che ammesse nel bonus sono farmaci, visite specialistiche e chirurgia d’urgenza che siano stati pagati tramite sistemi tracciabili e verificati.

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