Bonus busta paga agosto: quali sono gli aumenti previsti

Nella busta paga di agosto molti dipendenti si potrebbero ritrovare con sorprendenti aumenti: sono infatti previsti diversi bonus, tanto che alcune categorie vedranno il loro stipendio aumentare anche in misura considerevole. Vediamo insieme quali sono questi bonus.

Bonus busta paga agosto: quali sono gli aumenti previsti

Per molti dipendenti il mese di agosto potrebbe essere un mese molto positivo, con importanti aumenti in arrivo. In particolare si parla del taglio del cuneo fiscale, lo sgravio contributivo introdotto dal governo Meloni che comporta una riduzione della differenza tra stipendio lordo e netto.

Da inizio anno a fino a giugno lo sgravio è stato del 3% per le buste paga d’importo inferiore a 1.923 euro e del 2% fino a 2.962 euro, poi è aumentato di un punto a luglio con aumenti fino a 100 euro. Lo stesso dovrebbe applicarsi nella busta paga di agosto, e così fino alla fine dell’anno.

Per chi lavora nel settore pubblico lo sgravio contributivo arriverà invece solo a partire dal mese di agosto, dato che scatta un mese dopo rispetto al settore privato. Questi ultimi nella busta paga di agosto troveranno anche gli aumenti di stipendio riconosciuti dalla Legge di Bilancio 2023, con un incremento dell’1,5% dello stipendio tabellare per tutto il 2023, ma da considerarsi al lordo.

Bonus ad agosto: tutti gli aumenti che arriveranno in busta paga

Bonus busta paga agosto: quali sono gli aumenti previsti

Quest’ultima misura è valida da gennaio 2023 ma ancora non era stata applicata, per cui arriveranno nella busta paga di agosto insieme tutti gli arretrati di questo aumento lieve ma importante. Attenzione invece al discorso ferie: il giorno di Ferragosto tutti i lavoratori hanno diritto alle ferie, mantenendo lo stesso stipendio.

Chi invece in accordo con il datore di lavoro lavora anche a Ferragosto avrà diritto a una maggiorazione dello stipendio, secondo quanto stabilito dal contratto collettivo.

Non va dimenticato che i giorni di ferie anche se retribuiti normalmente, sono esclusi dal pagamento tutti i compensi di natura occasionale. Quindi i giorni di ferie potrebbero comunque incedere negativamente sullo stipendio finale, ma con una differenza minima come stabilito dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 13425 del 17 maggio 2019.

Insomma, nel mese di agosto tra ferie e bonus potrebbe alla fine risultare una busta paga leggermente superiore al solito, senza grosse sorprese.

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