Codice appalti e imposta di bollo: arriva il chiarimento del fisco

Come sappiamo, grazie all’introduzione del decreto legislativo 36/2023, il nuovo codice degli appalti pubblici, il settore edilizio. Sempre di più alla costruzione di edifici più ecologici ed efficienti dal punto di vista energetico, promuovendo l’innovazione. Nelle ultime ore l’Agenzia delle entrate ha risposto ai dubbi riguardo il nuovo codice e all’imposta di bollo.

AGENZIA DELLE ENTRATE

Negli ultimi anni l’industria edilizia sta puntando sempre di più sulla realizzazione di edifici che siano innanzitutto ecologici ed efficienti dal punto di vista energetico, come peraltro è stato promosso dall’introduzione del decreto legislativo 36/2023, il nuovo codice degli appalti pubblici. Ma rispetto a questo nuovo codice ci sono ancora molti dubbi sul pagamento dell’imposta di bollo, che nelle ultime ore sono stati chiariti proprio dall’Agenzia delle entrate.

Con la risposta numero 446 del 9 ottobre 2023 il fisco ha chiarito che rispetto alla fase di registrazione dei contratti di appalto non è necessario pagare un ulteriore imposta di bollo rispetto a quella che viene pagata alla stipula del contratto. La norma di riferimento è la seguente:

L’articolo 18, comma 10, del richiamato d.lgs. n. 36 del 2023 stabilisce che «Con la tabella di cui all’allegato I.4 al codice è individuato il valore dell’imposta di bollo che l’appaltatore assolve una tantum al momento della stipula del contratto e in proporzione al valore dello stesso. Con la medesima tabella sono sostituite le modalità di calcolo e versamento dell’imposta di bollo di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642, in materia di contratti pubblici disciplinati dal codice.

Imposta di bollo al momento della registrazione del contratto di appalto

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In sostanza il valore dell’imposta di bollo è determinato secondo una tabella divisa in scaglioni in base all’importo massimo del contratto. Tuttavia è bene sapere che per tutti gli importi inferiori ai 40.000 € non è previsto nessun pagamento di imposte da bollo.

Inoltre ricordiamo che per procedere con il pagamento dell’imposta di bollo è necessario utilizzare le modalità telematiche previste dalla procedura, e pagarla contemporaneamente con gli altri tributi dovuti, che sono determinati dalla nuova misura del codice dei contratti pubblici.

Non è possibile pagare l’imposta di bollo con modalità virtuale come chiarito dal fisco. I valori dell’imposta di bollo sono i seguenti:

-40 € di imposta su un’imposta di bollo del valore compreso tra 40.000 e 150.000 €.

-120 € di imposta su un’imposta di bollo del valore compreso tra 150.000 e un milione di euro;

-250 € tra 1.000.000 e 5 milioni di euro;

-500 € tra 5.000.000 e 25 milioni di euro

-1000 € dei valori dell’imposta di bollo superiore ai 25 milioni.

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