Conto corrente: quanto costa ogni mese?

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale

Tutti i lavoratori sono muniti di un conto corrente presso l’istituto bancario preferito, nel quale andranno a pervenire tutti i pagamenti degli stipendi maturati nel tempo. Ma la gestione di un conto corrente ha un costo che potrebbe diventare un ingombro con il passare del tempo. Vediamo quanto costa e come si può risparmiare?

carta credito ecommece

Con l’inflazione tutti coloro che sono in possesso di un conto corrente potrebbero andare incontro ad una vera e propria stangata. Quanto può costare un conto corrente ogni mese? Cerchiamo di approfondire la questione insieme e di analizzare le possibili soluzioni per cercare di risparmiare ed avere il pacchetto migliore.

Conto corrente: come si costruisce il costo?

Carte, Di

Vediamo ora come si costruisce il costo mensile della gestione di un conto corrente. La composizione principale è quella tra costi fissi e costi variabili: il primo costo fisso è il canone mensile di gestione. A questo viene in seguito aggiunto l’imposta di bollo, che dipende dalla propria giacenza, quindi potrebbe anche non essere dovuta. Vediamo ora quali sono i principali costi variabili di un conto corrente.

Solitamente i costi variabili del conto sono i seguenti:

  • le commissioni sui bonifici allo sportello;
  • i costi su operazioni quali i prelievi o i versamenti di contante sul conto, che potrebbero aumentare nel caso di prelievo presso un ATM di un altro istituto di credito.

Come risparmiare sulle spese per il conto corrente?

Carte, Di

Vediamo ora come è possibile risparmiare su un conto corrente online, sempre più diffusi tra gli italiani. Nati come conti offerti da istituti finanziari di nicchia, ora tutti i più grandi colossi si sono adattati e stanno presentando offerte sempre più allettanti.

Quali sono le novità introdotte con l’utilizzo di un conto corrente online? Vediamole elencate di seguito:

  1. l’assenza del canone mensile di gestione;
  2. l’assenza, in molti casi, dell’imposta di bollo, a carico dell’istituto di credito;
  3. zero commissioni su operazioni bancarie online, quali i bonifici (almeno quelli SEPA e non istantanei);
  4. costi pari a zero per i prelievi di contante, anche presso gli ATM di altri istituti di credito.