Ethereum come Bitcoin: domani i futures

Dopo Bitcoin anche Ethereum è pronto a sbarcare nella finanza dei grandi. L’8 febbraio il Chicago Mercantile Exchange (CME) lancerà i futures sulla seconda criptovaluta più importante al mondo. Il future su Bitcoin era stato lanciato nel dicembre del 2017.

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Nella notte tra domenica e lunedì sarà quotato il primo future regolamentato su Ethereum, una delle principali criptovalute al mondo.

È la nuova sfida di CME Group, la società che gestisce il Chicago Mercantile Exchange, che a seguito del successo dei derivati su Bitcoin, lanciati alla fine del 2017, ha deciso di replicare l’operazione anche per Ethereum, considerata la seconda criptovaluta al mondo sia per quanto riguarda la capitalizzazione di mercato che per quanto concerne il volume giornaliero.

Gli esperti ora si aspettano lo stesso successo ottenuto dal Bitcoin.

Ethereum: è pronto il lancio dei futures

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Così come avvenuto nel 2017 con il Bitcoin, l’apertura dei futures su Ethereum è prevista in un momento in cui i prezzi sono in forte effervescenza. Anche al tempo le criptovalute erano in grande spolvero e CME decise di aprire ai futures Bitcoin.

Dopo molte voci di corridoio, ora si ha una data ufficiale per l’arrivo dei futures su ETH: 8 febbraio 2021.

Ethereum è considerata la seconda criptovaluta al mondo dopo Bitcoin, che rappresenta più del 60% della capitalizzazione di mercato della classe di asset. Ethereum ne rappresenta circa il 15% e nella giornata di ieri ha sfiorato i 200 miliardi di dollari di capitalizzazione.

A partire da stanotte, quindi, sul CME ci saranno non solo i futures su Bitcoin ma anche quelli su ETH, che saranno regolati in contanti sulla base del CME CF Ether-Dollar Reference Rate.

Future ETH: cosa dicono gli esperti

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L’allargamento dell’offerta dei futures su criptovalute da parte del CME è stato lento, se si considera che il future su Bitcoin era stato lanciato nel dicembre 2017.

CME Group, la società che gestisce il mercato di derivati più grande al mondo, ha specificato che la decisione di inserire anche i futures su ETH è stata adottata a seguito del successo dei derivati su Bitcoin e seguendo lo stesso timing. Il lancio avviene infatti in un momento analogo a quello di fine 2017, con i prezzi delle criptovalute in fibrillazione.

Tim McCourt, CME Group Global Head degli indici azionari e dei prodotti di investimento alternativi, ha commentato l’imminente operazione affermando che la decisione di riconoscere anche i futures su Ethereum è stata presa per offrire ai clienti un ulteriore strumento per negoziare e proteggere questa criptovaluta in forte crescita.

Un contratto Ethereum CME, pertanto, l’8 febbraio aumenterà la liquidità ed offrirà ai partecipanti dei mercati un altro modo per prendere parte al secondo principale strumento della classe delle criptovalute.

Gli esperti si attendono di vedere il prezzo dell’Ethereum compiere una mossa simile a quella del Bitcoin della fine del 2017, che per la prima volta era riuscito a sfondare il muro dei 20.000 dollari a token.

 

 

Luca Paolucci
  • Laurea in Economia e Management
  • Laureando in Management Internazionale
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
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