Finivest: dopo la morte di Berlusconi, arrivano milioni di dividendi

La prima assemblea dei soci di Finivest dopo la morte di Silvio Berlusconi ha visto registrare nuovi record e successi per la holding di famiglia: oltre 100 milioni di dividendi in attesa del testamento

Finivest: dopo la morte di Berlusconi, arrivano milioni di dividendi

Finivest, l’azienda che detiene il reparto azionario della famiglia Berlusconi, fondata da Silvio Berlusconi ha vissuto la sua prima assemblea dopo la morte dell’ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, regitrando ricavi pari a 3,8 miliardi, portando la sua redditività ad un livello di poco superiore a quello del pre Covid.

Record Mediolanum: 680 milioni di margine operativo

A rendere questo risultato concreto, il grande intervento di Mediolanum, che porta il suo margine operativo a 680 milioni, record assoluto. I debiti della holding si attestano leggermente sopra il miliardo di euro.

L’assemblea, iniziata alle 5 del pomeriggio a Milano, vedeva presenti sia Marina Berlusconi in qualità di presidente della holding di famiglia, sia Danilo Pellegrino, AD della societù

Il resto della famiglia Berlusconi, Luigi, Barbara e Pier Silvio, erano collegata da remoto mentre Adriano Galliani ha partecipato fisicamente all’evento.

Ricavi e utili Finivest nel 2022

Finivest: dopo la morte di Berlusconi, arrivano milioni di dividendi

L’assemblea ha visto approvare i conti del 2022 che segnano un recupero prodigioso dei fatturati, portandoli a livelli pre pandemia:

  • Ricavi: 3.822,5 milioni di euro (contro i 3817 milioni nel 2021)
  • Utile netto: 200 milioni di euro (contro i 360 milioni nel 2021 dovuti alla cessione di una parte della partecipazione in Ei Towers).

Il 50% dell’utile, pari a circa 100 milioni, verrà suddiviso tra i soci come dividendo: risultato inferiore di circa 50 milioni di euro rispetto all’anno 2021

CDA Finivest invariato

A differenza degli scorsi anni, il CDA di Finivest non è stato rinnovato: Marina Berlusconi rimane presidente della holding e AD Pellegrino: il posto dell’avvocato Ghedini, morto pochi mesi fa, non è stato riassegnato, mentre Eleonora Berlusconi non è stata integrata nel CDA.

Ora la parola passa al testamento: cosa accadrà dopo la sua apertura?

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