Modello 730 e reddito occasionale: come dichiararlo

Proprio in queste settimane i cittadini italiani stanno compilando o accettando il loro modello 730/2023 per poi presentarlo all’Agenzia delle Entrate. Per farlo c’è tempo fino al 30 settembre prossimo, che essendo sabato, fa slittare la scadenza al 2 ottobre. Ma in molti si domandano come dichiarare il lavoro occasionale: vediamolo insieme!

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Coloro che svolgono prestazioni di lavoro occasionale non devono temere: si può facilmente dichiararlo con il modello 730. Per farlo bisognare usare il Quadro D contenente “Altri redditi”, che è diviso in due sezioni:

-Sezioni I, che contiene i redditi di capitale, i redditi di lavoro autonomo e i redditi diversi;

-Sezione II che contiene i redditi soggetti a tassazione separata.

Nei righi da D3 a D5 si inseriscono i redditi di lavoro autonomo e diversi, che possono essere ricavati dalla Certificazione Unica rilasciata dal sostituto d’imposta. Nel Rigo D5 – Redditi derivanti da attività occasionale (commerciale o di lavoro autonomo) o da obblighi di fare, non fare e permettere si inseriscono i redditi provenienti da attività commerciali o da attività di lavoro autonomo non esercitate abitualmente o dalla assunzione di obblighi di fare, non fare o permettere.

Modello 730: come inserire le prestazioni di lavoro occasionale

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Nella colonna 1 si deve indicare il tipo di reddito contraddistinto dal codice:

-‘1’ per i redditi derivanti da attività commerciali non esercitate abitualmente.

-‘2’ per i redditi derivanti da attività di lavoro autonomo non esercitate abitualmente. Non vanno dichiarati i compensi percepiti dal coniuge, dai figli, affidati o affiliati, minori di età o permanentemente inabili al lavoro e dagli ascendenti, per prestazioni di lavoro autonomo non esercitate abitualmente.

-‘3’ i redditi derivanti dall’assunzione di obblighi di fare, non fare o permettere.

-‘4’ per i redditi derivanti dall’attività di noleggio di imbarcazioni e navi da diporto.

-‘5’ per i compensi derivanti dall’attività di lezioni private e ripetizioni, non esercitata abitualmente, svolta dai docenti titolari di cattedre nelle scuole di ogni ordine e grado, i quali optano per la tassazione ordinaria.iti e devono anche indicare il reddito lordo percepito nel 2022.

Nella colonna 2 (redditi) bisogna indicare il reddito lordo del 2022; nella colonna 3 (spese) le spese inerenti alla produzione dei redditi; nella colonna 4 (ritenute) l’importo delle ritenute d’acconto.

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