Sono ore cruciali queste per chi ancora non ha spedito il suo Modello 730 all’Agenzia delle entrate. Proprio oggi infatti, 24 luglio, c’è la scadenza per la terza trasmissione telematica del modello. Vediamo insieme come fare se dovete ancora inviarlo e quali sono le prossime scadenze.
Ad oggi, lunedì 24 luglio, siamo già arrivati alla terza scadenza per l’invio del modello 730. I contribuenti italiani in queste ultime ore stanno tutti ultimando le loro dichiarazioni e si preparano a caricare sul sito dell‘Agenzia delle entrate il loro modello 730. V ricordiamo che le prossime scadenze di presentazione del modello 730/2023 all’Agenzia delle Entrate sono:
–il 24 luglio, per quelle presentate dal 21 giugno al 15 luglio;
–il 15 settembre, per quelle presentate dal 16 luglio al 31 agosto;
–il 30 settembre, per quelle presentate dal 1° al 30 settembre.
I contribuenti non devono dimenticare di conservare i documenti per i prossimi 5 anni, ovvero, rispetto al periodo di imposta 2022, fino al 31 dicembre 2028. Fino a tale data infatti il Fisco potrebbe richiederli per eventuali controlli.
Quest’anno l’ultima data utile per la trasmissione del modello è il 2 ottobre 2023, sia per il precompilato sia per dichiarazioni effettuate tramite Caf o Professionisti abilitati.
Modello 730: ecco quali sono le prossime scadenze per l’invio
I Caf o i professionisti abilitati sono tenuti professionalmente a svolgere tutte le verifiche dei dati indicati nel modello 730 e la loro conformità con i documenti che il contribuente deve presentare.
I sostituti d’imposta (i datori di lavoro) sono tenuti a ricevere in via telematica i dati contenuti nei modelli 730 dei dipendenti per le operazioni di conguaglio. I sostituti d’imposta devono comunicare all’Amministrazione Finanziaria la sede telematica dove ricevere i soldi per i conguagli:
-il quadro CT all’interno della Certificazione Unica;
-il modello “Comunicazione per la ricezione in via telematica dei dati relativi ai modelli 730-4 resi disponibili dall’Agenzia delle Entrate” (CSO).
In caso di assenza di sostituto e di debito il Caf o il Professionista deve inviare il Modello F24 in via telematica all’Agenzia delle Entrate o consegnare il Modello F24 compilato al contribuente, che a quel punto può fare il pagamento autonomamente presso qualsiasi sportello di banche convenzionate, uffici postali o Agenti della Riscossione oppure online al sito dell’Agenzia delle Entrate o del sistema bancario e postale.



