Mutui a tasso variabile nel 2024: cosa accadrà? Simulazioni e consigli

L’avvento del nuovo anno potrebbe segnare un momento propizio per chi sta valutando i mutui a tasso variabile. Con l’auspicio di un calo del costo del denaro da parte della Banca Centrale Europea, gli esperti del Corriere della Sera prevedono miglioramenti per i finanziamenti a medio e lungo termine.

Le proiezioni sul futuro dei mutui per il 2024

Nel contesto attuale, intriso di incertezze a livello politico ed economico globale, prevedere l’evoluzione dei tassi di interesse rappresenta una sfida. Nonostante ciò, si prospetta un clima favorevole per i mutui a tasso variabile nei prossimi due anni.

Per anticipare le tendenze dei tassi, gli analisti osservano i futures sull’Euribor. Le attuali proiezioni indicano un abbassamento significativo del parametro a tre mesi entro fine 2024 e una ulteriore diminuzione nel 2025. Queste aspettative sono basate sull’assunto che la BCE procederà al taglio dei tassi.

Simulazioni mutuo con tasso variabile per il 2024

Ecco alcune simulazioni basate su un mutuo ventennale di 200mila euro:

Con Euribor trimestrale +1,2%, la rata iniziale di €1.342 potrebbe diminuire a €1.099 dopo un anno e a €1.029 dopo due anni.
Per un mutuo trentennale con Euribor 3 mesi +1,4%, la rata parte da €1.123, per poi potenzialmente ridursi a €876 dopo un anno e a €799 dopo due anni.

Un finanziamento ventennale, iniziato a gennaio 2016, potrebbe passare da una rata iniziale di €920 a €1.178 dopo un anno e a €1.112 dopo due anni.
Per il trentennale, la rata iniziale di €662 potrebbe scendere a €993 e poi a €921 nello stesso periodo.

Tasso fisso o vatiabile? La scelta

Chi è indeciso tra tasso fisso e variabile dovrebbe considerare tutte le variabili, inclusa la possibilità di un imminente taglio del costo del denaro. Se le previsioni si concretizzassero, il tasso variabile potrebbe rivelarsi una scelta vantaggiosa, anche se attualmente il fisso rimane la preferenza di molti mutuatari.

Il mutuo green e il mutuo ristrutturazione

Non si può trascurare l’opzione del mutuo green, destinata a chi punta su abitazioni ad alta efficienza energetica, o del mutuo ristrutturazione, per chi desidera migliorare le prestazioni energetiche di un immobile già esistente. Queste soluzioni, oltre a rispondere a esigenze ambientali, possono rappresentare un investimento saggio e lungimirante.

La scelta tra le diverse opzioni di mutuo richiede un’attenta valutazione delle condizioni di mercato e delle proprie necessità personali. Nel 2024, le dinamiche dei tassi di interesse potrebbero offrire nuove opportunità per chi sta pianificando di investire nella propria abitazione.
Con il giusto orientamento e una chiara comprensione del panorama finanziario, selezionare il mutuo più adatto diventa un passo fondamentale verso la realizzazione del proprio progetto di vita.