New York: il sindaco vuole essere pagato in Bitcoin

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale

La corsa ai Bitcoin si fa sempre più interessante e competitiva, raggiungendo anche i massimi rappresentanti di due importantissime metropoli americane: Miami e New York. I rispettivi sindaci  hannoinfatti richiesto di ottenere parte dello stipndio in Bitcoin: analizziamo insieme la vicenda.

Bitcoin technology concept with circuit diagram

I Bitcoin sono la criptovaluta più famosa e più importante, sia per valore nominale che per market cap, ma anche tra le più discusse per svariate controversie, tra cui l’apporto svantaggioso che portano alla lotta ai cambiamenti climatici. Vi sono però molti personaggi, anche politici, che sostengono la causa delle cripto: i sindaci di Miami e New York hanno infatti richiesto di avere parte dei relativi compensi in Bitcoin.

Approfondiamo la questione.

New York: il neo sindaco Adams chiede di essere pagato in Bitcoin

New, York

La notizia è iniziata a circolare sul social network Twitter, dove sull’account del neo eletto sindaco di New York Eric Adams è apparso un tweet in cui egli richiede esplicitamente di ottenere le prime tre mensilità del suo stipendio sotto forma di Bitcoin.

Tale richiesta appare insolita, ma non è un caso isolato, in quanto anche il sindaco di Miami Francis Suarez ha dichiarato che in caso di una sua eventuale rielezione, avrebbe voluto il suo primo stipendio in Bitcoin.

Quella che si sta prospetta è dunque una lotta per diventare la capitale americana dei Bitcoin, ma questo è un bene o un male?

Pagamenti in stipendi in Bitcoin: ecco chi crede sia fuori luogo

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Ma non tutto è oro quel che luccica. Vi sono infatti numerosi esponenti che criticano fortemente i Bitcoin e non sono affatto d’accordo al loro proliferare. Tra i più illustri ed influenti vi è Elon Musk, che ne critica la scarsa attenzione alle dinamiche ambientali, dunque accusando il sistema di avere un impatto negativo sull’ambiente.

Il procuratore generale di New York inoltre, molto vicino al sindaco Eric Adams, ha dichiarato che il mercato delle criptovalute non è ad oggi accettabile e necessita di nuove regolamentazioni ad hoc. Le nuove regolamentazioni dovranno in particolare cercare di limitare gli attacchi speculativi.