Che cos’è una centrale d’acquisto

Negli ultimi tempi il mercato sembra essere sempre più orientato a cercare soluzioni adatte a permettere un efficace inserimento della piccola e media impresa nel mercato globale. In questo contesto può essere conveniente creare una centrale d’acquisto. 

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Spesso le PMI non riescono ad avere una visione completa ed organica di alcune possibilità che l’e-business può loro offrire per rendere più agili alcuni processi, e per permettere così di ottenere notevoli risparmi anche in termini economici.

Si pensi, ad esempio, al problema degli approvvigionamenti. Spesso tale voce di spesa (che comprende ovviamente anche tutti i servizi collegati a tale necessità, si pensi solo ai costi di logistica e trasporto legate all’acquisto delle merci), arriva ad incidere in modo importante sul bilancio dell’azienda stessa.

Come possono i modelli di e-business essere di supporto a questo problema? Un’aiuto in tal senso può venire dalle cosiddette centrali di acquisto. Vediamo insieme di cosa si tratta.

Centrali di acquisto: di cosa si tratta?

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Pensiamo ad alcune aziende che appartengano ad un medesimo settore e abbiano quindi in comune molte esigenze a livello di approvvigionamenti, sia per quanto riguarda le materie prime che per ciò che concerne i beni di consumo o i servizi necessari all’attività intrapresa.

Al contrario pensiamo ad aziende che, pur caratterizzate da attività anche molto differenti abbiano alcune esigenze comuni. In entrambi i casi una centrale di acquisto può rappresentare un utile strumento per ottimizzare le proprie risorse, permettendo un buon risparmio sui costi di fornitura di merci e servizi.

Creare una centrale d’acquisto non è una decisione che implichi impegnativi investimenti o particolare impegno. È sufficiente avere l’intenzione e la capacità di capire quali partnership possano essere utili al fine di ottimizzare i processi di acquisto necessari alle attività aziendali. Tale sistema permette quindi di ottenere ottimi risultati, con investimenti davvero modesti.

Centrali di acquisto: un esempio pratico

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Vediamo insieme un esempio vincente di centrale d’acquisto.

Diverse PMI, il cui core business – lo si ripete – può anche essere totalmente differente l’una dall’altra, hanno però tutte necessità di acquistare forniture per ufficio (carta, PC, stampanti, ecc.).

Se ciascuna di tali aziende si rivolge singolarmente ad un fornitore, acquisterà un numero di pezzi compatibile con le proprie necessità. Otterrà di conseguenza un determinato prezzo e dovrà tener conto anche del costo del trasporto che, si sa, cresce o diminuisce in proporzione alla quantità di materiale da consegnare, esattamente come il prezzo deciso dal fornitore per il materiale acquistato.

È quindi intuitivo capire che se due PMI si rivolgono al medesimo fornitore per acquistare i medesimi prodotti, duplicando quindi la quantità necessari, anche i costi (sia delle merci che del trasporto) diminuiranno proporzionalmente.

Quindi, più aziende saranno coinvolte in tale processo e più ampio diverrà il margine di risparmio per la singola azienda.

 

Luca Paolucci
  • Laurea in Economia e Management
  • Laureando in Management Internazionale
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
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