Caro energia: le aziende possono cambiare l’orario di lavoro?

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
05/10/2022

L’attuale contesto storico a livello energetico consente di prendere delle decisioni particolari da parte delle aziende, in particolare per quanto riguarda l’energia e le bollette. Le imprese possono infatti modificare l’orario di lavoro dei propri dipendenti in base al contratto di lavoro. Vediamo i dettagli della vicenda insieme!

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Per fare in modo di risparmiare sulle bollette e sul caro energia, le imprese sono pronte a porre in essere delle misure straordinarie, che consentiranno loro di risparmiare molto denaro. Alcune delle decisioni da prendere potrebbero riguardare la riduzione dei giorni di lavoro, per lo meno in ufficio, o una diversa articolazione del lavoro.

Approfondiamo insieme la questione nel seguente articolo insieme.

Energia: si può modificare l’orario di lavoro per risparmiare?

Energia

Iniziamo ad analizzare la situazione esplorando gli orizzonti normativi in materia, offerti dal Dlgs 66/2003. Grazie a questo è infatti possibile andare a distribuire l’orario di lavoro in maniera differente e del tutto innovativa. La possibilità di poter risparmiare molto denaro porterà le aziende ad esplorare nuove possibilità, come ad esempio la giornata lavorativa da quattro giorni.

L’articolo 3 comma 2 del predetto decreto legislativo dice infatti che:

I contratti collettivi di lavoro possono stabilire, ai fini contrattuali, una durata minore e riferire l’orario normale alla durata media delle prestazioni lavorative in un periodo non superiore all’anno.

Energia: come sarà la nuova giornata lavorativa?

Lavoro

Vediamo ora come potrebbe essere la nuova giornata lavorativa, che dovrà essere modificata per garantire un risparmio energetico e monetario alle imprese. Una delle prime possibilità è quella che prevede la riduzione delle giornate lavorative a quattro: in questo modo si potrà tenere chiusa l’attività in una giornata specifica.

Questo comporterà chiaramente un aumento delle ore di lavoro nei giorni precedenti, che dovrebbe passare dalle otto ore previste fino alle dieci ore consecutive. Questo scenario è del tutto possibile e legalmente previsto.