Lavoro: a Febbraio occupazione in crescita

Il mese di Febbraio ha evidenziato numeri molto importanti per quanto riguarda l’occupazione, facendo così tirare un sospiro di sollievo dopo la grande crisi. La crescita del livello occupazionale coinvolge un grande numero di dipendenti rispetto allo scorso anno. Approfondiamo insieme la questione nel seguente articolo.

Lavoro

Gli occupati a febbraio sono aumentati di 10mila unità rispetto a gennaio e di 352mila unità rispetto a febbraio 2022. Lo rileva l’Istat sottolineando che il tasso di occupazione sale di 0,1 punti su gennaio e di 1,2 punti su febbraio 2022 arrivando al 60,8%. Di quanto è aumentato il numero degli occupati?

Occupazione: i numeri di Febbraio 2023

Lavoro, Triste

A Febbraio 2023 il numero di occupati è salito in modo significativo, andando così a far segnare il valore migliore dal 2019. Se si paragona Febbraio 2020 con il 2023, si può notare come gli occupati a febbraio 2023 erano 23 milioni 313mila con 272mila unità in più su febbraio 2020. Questo fa ben sperare per la crescita del settore lavoro.

Lavoro: disoccupazione in calo

Se si analizza il dato sulla disoccupazione, si nota che questo ha avuto un andamento stabile negli ultimi due mesi, ma un netto miglioramento rispetto a Febbraio 2022. Il numero di disoccupati rispetto al 2022 è diminuito di quasi 100 mila unità. Il tasso di disoccupazione tra i 15 e i 24 anni è al 22,4%, in calo di 0,4 punti su gennaio e di 2,1 punti su febbraio 2022.

Inattivi: calano gli uomini ma aumentano le donne

Analizzando il valore degli inattivi si può notare che il numero di questi con età compresa tra i 15 e i 64 anni, è in calo per gli uomini ma in aumento per le donne. La crescita dell’occupazione osservata nel confronto trimestrale si associa all’aumento delle persone in cerca di lavoro (+0,6%, pari a +11mila unità) e alla diminuzione degli inattivi (-1,1%, pari a -139mila unità).

Occupazione: benefici per tutti

LAVORO

L’aumento dell’occupazione porta benefici a tutti i cittadini in quanto genera più distribuzione di ricchezza e benessere. Rispetto al 2022 il numero degli occupati è salito di 352 mila unità. L’aumento coinvolge uomini, donne e tutte le classi d’età, ad eccezione dei 35-49enni per effetto della dinamica demografica negativa; il tasso di occupazione, che nel complesso è in aumento di 1,2 punti percentuali.

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