Lavoro: cosa sono gli scatti di anzianità?

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
25/01/2023

I lavoratori nel corso degli anni subiscono un aumento dello stipendio legato ai così detti scatti di anzianità. Riguarda i lavoratori subordinati che rimangono per molti anni nella stessa azienda. Vediamo come funzionano e quanto può aumentare lo stipendio.

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Cosa sono gli scatti di anzianità? Sono un riconoscimento o ’premio’ che il datore di lavoro o l’azienda conferisce al lavoratore inserito da molto tempo nel posto di lavoro. Son0 una vera e propria voce dello stipendio, che consente di guadagnare di più dopo un determinato numero di anni.

Scatti di anzianità: che cosa sono?

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Vediamo in primis cosa sono gli scatti di anzianità. In poche parole, si tratta di uno degli elementi della retribuzione dei lavoratori, che va a comporre la busta paga mensile. Il numero di scatti e gli anni necessari per compierli, sono stabiliti dal contratto collettivo nazionale. Di norma si fanno dai 5 ai 15 scatti, ogni due, tre o quattro anni.

Scatti di anzianità: un esempio

Vediamo un esempio di scatto di anzianità. Nel Ccnl commercio si trova scritto che l’anzianità di servizio maturata presso la stessa azienda o gruppo aziendale comporta per il personale il diritto a dieci scatti triennali. Il numero degli scatti del dipendente settore commercio varia in base alla qualifica e al livello di inquadramento in azienda.

Scatti di anzianità: a cosa servono?

Vediamo ora a cosa servono gli scatti di anzianità messi a disposizione dei lavoratori. Molto semplicemente, si tratta di un metodo efficace per cercare di fidelizzare il dipendente, evitando così che possa cambiare lavoro molto spesso. L’obiettivo delle società è quello di trattenere i lavoratori il più possibile.

Come verificare il rispetto delle regole?

Lavoro, Triste

Vediamo infine come è possibile verificare che il lavoratore vada ad applicare le regole sugli scatti di anzianità in modo corretto, come previsto dal contratto di lavoro nazionale. Per fare questo basta controllare la presenza degli scatti di anzianità spettanti ogni mese al lavoratore, all’interno della busta paga che viene consegnata ogni fine mese.