Lavoro: in autunno sale l’occupazione

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
15/12/2022

Ci sono ottime notizie sul fronte lavoro: ad Ottobre l’occupazione ha toccato livelli record dagli anni 70′. A trainare i dato occupazionali è l’aumento dei contratti a tempo indeterminato, mentre calano i rapporti a termine (-0,6%) e gli autonomi (-0,3%). Vediamo i dettagli della vicenda nel seguente articolo.

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Vola ad Ottobre il tasso di occupazione in Italia, sintomo dell’ottimo lavoro svolto dal governo Draghi per risollevare l’economia italiana dopo la pandemia. Il tasso di occupazione è salito al 60,5%, valore record dal 1977, mentre i tassi di disoccupazione e inattività scendono rispettivamente al 7,8% e 34,3%.

Si tratta di un grande risultato per l’Italia, che sembra finalmente vedere l’uscita dal tunnel. Sempre però con lo spettro dell’inflazione che incombe.

Aumento lavoro: esulta il CNG

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I dati di Ottobre 2022 sull’occupazione fanno esultare anche Maria Cristina Pisani, Presidente del Consiglio Nazionale dei Giovani, che a riguardo ha dichiarato:

Secondo i nostri studi, le misure a sostegno della decontribuzione fiscale per le assunzioni degli under36, previste nella precedente legge di bilancio e confermate in questa, stanno avendo i loro effetti. Dalle osservazioni dei primi sei mesi del 2022, abbiamo rilevato infatti un raddoppio del numero delle assunzioni rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Oggi l’Istat conferma questa tendenza, annunciando un calo del tasso di disoccupazione giovanile (-0,2 punti). Ancora poco ma un punto da cui ripartire.

Lavoro: in autunno occupazione record

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Le buone notizie sul fronte occupazionali non si limitano ai numeri, ma anche per quanto riguarda il gender gap e le fasce di età. I dati evidenziano un aumento di 82 mila occupati sul mese di Settembre, mentre in totale a livello annuo sono stati ben 496 mila gli occupati in più. Come anticipato in precedenza, l’aumento dell’occupazione è trainato dalla forte crescita dei contratti a tempo indeterminato.

Calano invece gli autonomi, che a Ottobre erano 4.987.000 con un calo di 17mila unità su Settembre e un aumento di 29mila unità su ottobre 2021. Viene dunque battuto il record sull’occupazione del pre-pandemia, risalente al Giugno 2019.