Lavoro: le grandi società aumentano gli stipendi

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
27/05/2022

La ricerca di un lavoro è diventata per alcuni una sfida, così come lo è trovare un lavoro che abbia una retribuzione adeguata. Essendo questa una delle direttrici più importanti da seguire nella ricerca di un lavoro, molte società stanno decidendo di modificare gli stipendi, aumentandoli per cercare più personale.

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Gli aumenti degli stipendi stanno diventando realtà in moltissime società, in particolare le grandi compagnie della tecnologia, quali ad esempio Microsoft ed Apple. La lotta imperversa da un lato in quanto il costo della vita è aumentato e dunque offerte di lavoro più remunerative sono ben viste, da un altro in quanto le grandi compagnie cercano di accaparrarsi il personale migliore.

L’aumento degli stipendi dovrebbe avvenire anche in Italia?

Aumento degli stipendi: chi li sta aumentando e perché

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Vediamo come mai gli stipendi stanno aumentando e quali sono le compagnie che si stanno fissando un simile obiettivo. Tra le più grandi vi è il colosso high-tech Apple, che ha ufficialmente annunciato l’aumento del salario negli Stati Uniti. Il driver principale è quello della crescente inflazione, in USA ad esempio è ai massimi da quaranta anni a questa parte.

L’aumento del costo della vita induce chiunque a valutare in maniera diversa un lavoro che sia più remunerativo di un altro. Si tratta infondo anche di concorrenza tra grandi compagnie, non è un caso che ad annunciare gli aumenti sia stata anche Microsoft.

L’inflazione spaventa le grandi compagnie

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Il vero mostro dell’economia di questi mesi è la paura dell’inflazione. L’aumento dei prezzi è tangibile e preoccupante, con pochissimi prodotti che sono rimasti allo stesso livello di qualche anno fa. Ciò fa in modo che le grandi compagnie vadano a rivedere al ribasso i propri piani di produzione: ad esempio Apple per il 2022 ha ordinato di produrre 220 milioni Iphone, contro le stime che prevedevano 240 milioni di vendite.

Ad allinearsi sono anche altre compagnie come Google, Amazon e la già citata Microsoft.