Lavoro: nuovo CCNL per chi lavora nel settore dell’elettricità

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
20/07/2022

Il mondo dell’energia non riguarda solo le bollette che quotidianamente raggiungono le case degli italiani, ma si tratta di un mondo che coinvolge moltissimi lavoratori che hanno le stesse tutele e diritti degli altri. Anzi da oggi vi è una novità per quanto riguarda i salari minimi: vediamo insieme qual è nel seguente articolo.

Energia

Nelle giornate scorse è stato raggiunto un importantissimo accordo per quanto riguarda il futuro del mondo dell’energia. Però non si tratta delle bollette, bensì dei diritti dei lavoratori del settore elettrico. I sindacati di settore quali Elettricità Futura, Utilitalia, Energia Libera hanno stretto un accordo con le più grandi aziende quali Enel, a Terna, Sogin e Gse.

Il fulcro è quello di garantire un salario minimo più alto per i lavoratori di settore.

Energia: aumento degli stipendi minimi per i dipendenti

Soldi

Arrivano buone notizie dal mondo dell’energia, ma sta volta non riguardano le bollette degli italiani, bensì i diritti dei dipendenti delle società operanti nel settore dell’energia. Hanno avuto un ruolo di protagonisti i sindacati di settore  Filctem, Flaei e Uiltec, assieme ovviamente alle principali aziende operanti oggigiorno nel mercato elettrico, sia libero che tutelato.

Il nuovo accordo prevede aumenti di stipendi pari a circa 243 euro così composti: 225€ di aumento di stipendio minimo, ai quali vanno aggiunti 15 € sulla produttività e 3 sul welfare. Le nuove disposizioni riguarderanno oltre 60 mila lavoratori.

Lavoro: come è cambiato il settore dell’energia?

Soldi

Vediamo ora come e quanto è cambiato il settore dell’energia, in particolare dal punto di vista lavorativo, dando per scontate le novità circa l’andamento del prezzo delle bollette. Il mondo del lavoro energetico ha:

Rafforzato il ruolo dell’Osservatorio di Settore ed è stata costituita una Commissione Paritetica Nazionale per approfondire l’impatto sui mestieri elettrici tradizionali e i relativi effetti sulla polivalenza delle attività svolte, e operare una ricognizione delle nuove professionalità e competenze emergenti.

Per quanto riguarda i contratti, sono state modificate anche le norme sui contratti di apprendistato, garantendo maggiori tutele al futuro lavoratore.